SECONDO POSTO IN COPPA ITALIA: STRAMERITATO

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I momenti di alta concentrazione adrenalinica non sono mancati. Chi ha seguito minuto per minuto l’andamento della finalissima di Coppa Italia femminile ad un certo punto ha sognato in grande perché le cose si stavano mettendo veramente bene per le Norbellissime, in vantaggio dopo il doppio e con Tan Wenling che non riusciva più a far ragionare la superstar romena Bernadette Szocs, n. 25 al mondo e a due punti dal baratro. Poi la classe della castellana è venuta fuori alla distanza, ma l’urlo liberatorio a fine partita dimostra quanto non fosse abituata a soffrire così in terra italiana.

Dopo aver brillato e vinto nel doppio con Ana Tofant, Anastasiia Kolish ha sempre rincorso l’ex compagna di scuderia Andreea Dragoman, ma è stata brava a recuperarle due parziali di svantaggio, anche se poi c’è stata la definitiva capitolazione al set corto.

La prima finale di Coppa Italia nella storia del Tennistavolo Norbello femminile lascerà comunque un buon ricordo, sia alle protagoniste, sia al presidente Simone Carrucciu che seppur stordito dall’influenza stagionale, ha trovato le forze per sostenere le sue ragazze. Non è stato semplice radunarle in questo periodo vacanziero; ci sono volute mille acrobazie che non ha esitato a rendere note agli organizzatori.

“Peccato davvero – esordisce Carrucciu – sul 2-0 per noi non so come sarebbe andata a finire. Considerata anche l’assenza del tecnico Olga Dzelinska, le ragazze hanno gestito le gare molto bene, complimenti. Le ringrazio per averci creduto fino in fondo; è sicuramente un buon test in vista del prosieguo del campionato.

Speriamo di conservare la zona play off e poi eventualmente ci giocheremo tutto nelle fasi decisive di questa stagione.

Nonostante il forte risentimento per questa Coppa localizzata in piena “zona natalizia” abbiamo raggiunto un bel risultato, che probabilmente con un pizzico di fortuna in più, chissà… Complimenti ai vincitori!”