Como e Roma pareggiano 0-0 al termine di una partita intensa allo Stadio Giuseppe Sinigaglia, condizionata in modo decisivo dall’espulsione diretta di Donyell Malen all’inizio del secondo tempo.
Il primo tempo si gioca sul filo dell’equilibrio, con occasioni da una parte e dall’altra. La Roma si rende pericolosa con Paulo Dybala, ma il Como risponde subito guidato da Nico Paz, che impegna Pierluigi Gollini.
La chance più nitida della prima frazione capita sui piedi di Lorenzo Pellegrini, il cui tiro si stampa contro il palo a portiere battuto. Prima dell’intervallo sono Maxence Caqueret e lo stesso Malen a tentare la via del gol, senza però riuscire a sbloccare il risultato.
La svolta del match arriva al minuto 53: dopo aver perso un pallone sulla trequarti, Malen interviene in scivolata con il piede a martello su Kaiki. L’arbitro Fabbri estrae immediatamente il cartellino rosso diretto, decisione confermata dal VAR dopo un breve controllo, nonostante le proteste giallorosse per un presunto contatto subito dall’olandese all’inizio dell’azione.
In superiorità numerica, il Como assume il pieno controllo del gioco e schiaccia la Roma nella propria metà campo. Máximo Perrone va vicinissimo al vantaggio, ma fallisce la mira da ottima posizione. Gian Piero Gasperini corre ai ripari inserendo Leonardo Balerdi per compattare la difesa, mentre Cesc Fàbregas tenta il tutto per tutto inserendo Martin Baturina e Jesús Rodríguez. Nel finale è ancora Nico Paz a cercare il gol vittoria con alcune conclusioni insidiose, ma l’attenta retroguardia della Roma e le parate di Gollini blindano lo 0-0 fino al fischio finale.



