La cerimonia inaugurale è avvenuta ieri, alla presenza del Vicepremier e Ministro degli Esteri Antonio Tajani, del Governatore piemontese Alberto Cirio, della Vicesindaco Michela Favaro e dei vertici nazionali della strategica Società statale facente parte della costellazione della Cassa Depositi e Prestiti
L’Amministratore delegato, Regina Corradini D’Arienzo: “Torino è la terza area geografica d’Italia per capacità di esportazione, e la nostra presenza diretta e fisica qui, nel capoluogo del Piemonte, è finalizzata a ribadire la vicinanza di Simest, in particolare, al sistema delle PMI, affinché gli strumenti di internazionalizzazione e di espansione estera diventino veramente un patrimonio accessibile a tutti, poiché le aziende proiettate sui mercati internazionali sono quelle che evidenziano i ritmi di crescita economica in media più elevati”

(Fonte: Italpress) Torino capitale della nuova frontiera della internazionalizzazione a misura di micro PMI. Simest, la società statale partecipata dal gruppo Cassa Depositi e Prestiti, ha inaugurato ieri la nuova sede nel cuore di Torino. I nuovi uffici localizzati in via Corte d’Appello, concepiti come punto di riferimento per le Imprese del NordOvest nel loro processo di processo di proiezione estera, sono stati tenuti a battesimo dal Vicepremier Antonio Tajani, dal Governatore piemontese Alberto Cirio, dalla Vicesindaco di Torino Michela Favaro e dai vertici nazionali di Simest, ossia il Presidente Vittorio De Pedys e la CEO Regina Corradini D’Arienzo.

“L’inaugurazione della Filiale di Torino – ha dichiarato il Presidente, De Pedys – rappresenta un ulteriore passo in avanti nel percorso di rafforzamento del nostro accompagnamento, grazie alla vicinanza dei territori, con l’obiettivo di consolidare un modello operativo sempre più di partner strategico oltre che di soggetto finanziatore. Il radicamento locale non è solo una scelta organizzativa, è una leva strategica per intercettare i fabbisogni, valorizzare le eccellenze produttive locali e sostenere in modo mirato e duraturo la crescita dell’export italiano. In questo senso, Torino e il NordOvest costituiscono un contesto particolarmente dinamico e ricco di potenziale, a partire dalle classifiche attuali del commercio con l’estero. Le risorse le abbiamo, siamo lieti di poterle mettere a disposizione di chi, volendo crescere all’estero, si consolida nel contesto territoriale locale”.
I dati più aggiornati, relativi al 2025, vedono il Piemonte accrescere il proprio export del 2,7 percento, con un valore complessivo di 61,8 miliardi di euro. L’apertura della Sede torinese è volta a consolidare la presenza geografica per agevolare le Imprese di tutta l’area nei rapporti con l’estero. “Con l’apertura del nuovo ufficio nel capoluogo del Piemonte – ha affermato l’Amministratore delegato, Regina Corradini D’Arienzo – Simest rafforza concretamente il proprio supporto al tessuto imprenditoriale, con un’attenzione particolare alle PMI, che rappresentano l’ossatura del sistema produttivo regionale e nazionale. La sede di Torino sarà un presidio operativo strategico per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, pensato per garantire prossimità, ascolto e rapidità di intervento. Vogliamo accompagnare le imprese lungo tutto il percorso di proiezione estera, offrendo strumenti finanziari, competenze specialistiche e affiancamento per far crescere le comunità locali. Il nostro impegno è rendere questi percorsi sempre più accessibili, efficaci e di valore nel lungo termine, contribuendo alla crescita sostenibile del Paese e dell’azienda Italia con la regia della Farnesina e in coordinamento con CDP, SACE, ICE e con le associazioni imprenditoriali”.



