Buona, anzi ottima la prima per Jannik Sinner. Il campione azzurro bagna il suo esordio nel Masters 1000 di Indian Wells con una prestazione impeccabile, superando il ceco Dalibor Svrcina con un netto e inappellabile 6-1 6-1. Un match archiviato in modo rapido e senza scosse, che ha confermato l’abisso tecnico tra l’altoatesino e il numero 109 del ranking ATP.
Per Sinner, accreditato della testa di serie numero 2, si trattava del debutto stagionale in un Masters 1000 dopo aver beneficiato del bye al primo turno. Dall’altra parte della rete, Svrcina – reduce dalle qualificazioni e al suo primo confronto assoluto con un top ten – non è mai riuscito a trovare le contromisure per arginare il tennis profondo e aggressivo dell’azzurro. Sebbene i due si fossero già incrociati ai tempi dei tornei juniores, il divario nel circuito maggiore è apparso evidente sin dai primi scambi



