Siti Natura 2000: piani di gestione dei pascoli finanziati con risorse regionali ed europee

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L’Assessorato delle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente informa che oggi, venerdì 19 giugno 2026, la Giunta regionale ha approvato la deliberazione per la predisposizione dei piani di gestione dei pascoli nei siti della rete Natura 2000 interessati da attività di pascolamento. Uno strumento volto a conciliare la tutela e la conservazione della biodiversità con le esigenze delle aziende agricole e dell’attività d’alpeggio.

I piani di gestione dei pascoli rientrano nelle misure di conservazione approvate nel 2024 per i siti Natura 2000 e dovranno essere applicati, a partire dal 2027, sull’intera superfice del comprensorio pastorale per aziende agricole con almeno 5 ettari di superfice pascolabile all’interno dei siti interessati. 

La redazione dei piani sarà curata direttamente dall’Amministrazione regionale, in qualità di soggetto gestore dei siti Natura 2000. L’intervento sarà finanziato attraverso risorse regionali e fondi provenienti dal progetto europeo EcoAlp2050.

Questo provvedimento – evidenziano gli Assessori Davide Sapinet e Speranza Girod – è il risultato di un lavoro congiunto e sinergico tra le competenti Strutture dell’Assessorato delle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente e dell’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali, con l’obiettivo di conciliare la tutela degli habitat naturali e della biodiversità con le esigenze delle aziende agricole che operano nei siti Natura 2000.

La scelta di sostenere direttamente la predisposizione dei piani di gestione dei pascoli, utilizzando risorse regionali ed europee, evita di trasferire ulteriori oneri agli allevatori.

Un intervento che conferma l’attenzione dell’Amministrazione regionale verso il settore agro-pastorale e il ruolo fondamentale che esso svolge nella conservazione e nella gestione sostenibile del territorio montano.

Per definire i piani sarà utilizzata una metodologia già sperimentata nell’ambito di progetti europei dedicati alla gestione sostenibile dei pascoli alpini, tra cui il progetto LIFE PastorAlp e il progetto Interreg EcoAlp2050, e particolare attenzione sarà rivolta alla condivisione delle varie fasi di elaborazione con le aziende agricole interessate.

La deliberazione individua una scala di priorità e alcuni siti saranno interessati già dalla stagione pastorale in corso. Il percorso è stato condiviso con gli Enti Parco, che collaboreranno all’attuazione della misura nei territori di propria competenza, coincidenti con i rispettivi siti Natura 2000.