Bisogna piacere di più in tempi di crisi geopolitiche. Antonio Tajani alla Farnesina vuole raccogliere più like. Già a dicembre, come raccontato da Domani, era partita la missione “restyling digitale”. Nuova veste grafica, contenuti più accattivanti e rilancio dell’immagine.
Un’operazione da 139mila euro previsti. Il salto è ora ulteriore: la Farnesina vuole affidare un servizio di «social media strategy and management» per costruire la comunicazione social fino al 31 luglio 2027. Budget: 85mila euro più Iva per un totale superiore ai 100mila euro.
Gli obiettivi sono chiari: «rafforzare la web reputation» della Farnesina, «creare interesse attorno alle attività» e soprattutto «aumentare l’interazione con gli utenti».
La macchina della diplomazia trasformata in macchina di engagement. Il ministero di Tajani chiede storytelling, monitoraggio dei social, campagne per i grandi eventi e un community manager per il controllo di commenti e messaggi diretti.
I contenuti dovranno essere prodotti in italiano e inglese, con eventuali traduzioni in francese, spagnolo e tedesco.
E poi ancora: reel, editing video e strumenti di intelligenza artificiale. Il tutto con operatività garantita anche nei festivi e nelle emergenze. Perché le crisi internazionali non aspettano.
Carmine Gazzanni


