È scaduto oggi New Start, l’ultimo trattato sulle armi nucleari rimasto in vigore tra Russia e Stati Uniti. Per la prima volta da oltre mezzo secolo non c’è più nessun limite alla crescita dei due più grandi arsenali atomici al mondo e una corsa agli armamenti nucleari senza limiti è una possibilità concreta.
La scadenza del trattato “segna un momento grave per la pace e la sicurezza internazionali”, ha dichiarato il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, esortando Stati Uniti e Russia a “raggiungere rapidamente un accordo” su un nuovo quadro.
Lo scorso anno il presidente russo Vladimir Putin si era detto disponibili a rispettare i limiti del trattato per un altro anno se Washington avesse fatto lo stesso, ma il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rifiutato questa proroga, ponendo la condizione che anche la Cina sottoscrivesse l’accordo.
Pechino tuttavia non ha accettato: “Le forze nucleari cinesi non sono affatto paragonabili a quelle degli Stati Uniti e della Russia, e quindi la Cina non parteciperà ai negoziati sul disarmo nucleare nella fase attuale”, ha spiegato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian.



