TIRANA CAPITALE DEL DIALOGO MEDITERRANEO E INTERGOVERNATIVO CON LA FONDAZIONE ANNA LINDH

0
19

Da oggi e fino a venerdì 20 giugno, il teatro nazionale dell’opera e del balletto ospita la “tre giorni” congressuale della prestigiosa istituzione culturale, con sede ad Alessandria d’Egitto, dedicata alla memoria della compianta Premier socialdemocratica svedese, fautrice del dialogo euro mediterraneo barbaramente assassinata nel 2003

Il Ministro Igli Hasani e la Sindaca delegata Anuela Ristani 

Anna Lindh Foundation, assieme al Comune di Tirana e al Ministero per l’Europa e gli Affari Esteri della Repubblica d’Albania, riunisce a partire da oggi circa mille delegati fra società civile, accademici, giovani leader, organi di stampa, personaggi influenti, opinion leader, rappresentanti governativi e istituzionali, responsabili politici in arrivo da 43 Paesi rappresentativi della convergenza diplomatica socio culturale continentale.

Il Primo Ministro Edi Rama aprirà la sezione convegnistica di domani 

Il Forum di quest’anno, ospitato dall’Albania di Edi Rama, assume un profondo significato, celebrando due concomitanti traguardi storici: i primi 20 anni di impegno operativo della Fondazione Anna Lindh nella regione euromediterranea di area vasta e i primi 30 anni di vigenza del Partenariato noto come Processo di Barcellona, iniziativa che ha rimodellato le relazioni tra le due sponde del Mare producendo una visione di pace e di armonico confronto tra culture e popoli su progetti di crescita e di elevazione civica in grado di cogliere opportunità di adesione, sostegno e donazione.

“Dalla conoscenza all’azione – è il paradigma ribadito dagli organizzatori – È urgente, in ragione di vecchi e nuovi shock globali e di fabbisogni emergenti, ridefinire il dialogo all’interno della regione europea e mediterranea, laddove il dialogo fine a se stesso potrebbe sembrare non più sufficiente di fronte a un mondo scosso fin dalle fondamenta. Eppure il confronto collettivo rimane, al pari di una farfalla inizialmente inconsapevole della potenza assunta dalla sua capacità di volare. Siamo felici che l’edizione di quest’anno del nostro Forum, doppiamente emblematica, abbia luogo nella vivace città di Tirana, luogo ricco di patrimonio culturale e di energia dinamica esaltata dalla sua posizione strategica che fa di questo bellissimo Comune una degna Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo per il 2025, titolo assegnato ogni anno dalla nostra Fondazione e dall’Unione per il Mediterraneo”.

La principessa Rym Ali, giornalista di prestigio e presidente della fondazione Anna Lindh 

Dal 2021, Sua Altezza Reale la Principessa Rym Ali è Presidente della Fondazione Anna Lindh, mentre la Direzione esecutiva è affidata a Josep Ferré, coadiuvati da un vasto multidisciplinare team di giovani espressione dei Paesi aderenti.

“Per secoli, i nostri Popoli di diverse religioni, culture e tradizioni hanno vissuto fianco a fianco in pace, plasmando una società che istintivamente cerca il dialogo sulle divisioni e i ponti sui muri. Le nostre coste, bagnate dai mari Adriatico e Ionio, ci collocano saldamente nel cuore del Mediterraneo. Ma più della geografia, è la nostra storia, la nostra cultura, il nostro spirito che ci collegano a questo spazio comune, uno spazio di profonda comunità nella diversità, scambi vibranti e tradizioni durature”, ha affermato il Ministro Hasani: “L’Albania è un Paese in cui il cambiamento non è mai stato una minaccia, ma è stato viceversa il punto di forza e di svolta”.

“Chiamiamo con orgoglio Tirana la Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2025. Siamo profondamente emozionati di poter contare su oltre mille partecipanti, leader della società civile, artisti, accademici, uniti dal puro intento di far convergere le culture”, ha aggiunto la Sindaca delegata Anuela Ristani.

“Questo forum è uno spazio unico per garantire che le voci di coloro che soffrono per una grande mancanza di dialogo possano ancora essere ascoltate”, ha rimarcato, a propria volta, la Presidente della Fondazione, sua eccellenza Rym Ali.