L’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie comunica che in occasione di Plaisirs de Culture 2026, la Soprintendenza per i beni e le attività culturali presenta gli interventi di restauro e conservazione recentemente realizzati al Castello di Issogne, con particolare attenzione al cortile interno e alla celebre Fontana del Melograno.
Gli interventi, realizzati tra il 2023 e il 2026, sono stati promossi e seguiti dalla Struttura Patrimonio storico-artistico e gestione dei siti culturali, in stretta sinergia con la Struttura Patrimonio archeologico e restauro dei beni monumentali e con il fondamentale contributo dell’Ufficio Laboratorio Analisi Scientifiche (LAS), afferente alla Struttura Attività tecnico-scientifiche, conservazione, catalogo e progetti cofinanziati.
Un lavoro complesso, reso possibile dalla collaborazione tra competenze progettuali, conservative, storico-artistiche e scientifiche e sostenuto dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) – Piano Sviluppo e Coesione del Ministero della Cultura, programmazione 2014-2020.
Il restauro delle lunette del porticato, presentato per la prima volta al pubblico in occasione di Plaisirs de Culture 2024, ha inaugurato una stagione florida per il Castello di Issogne, il cui percorso di conservazione è proseguito con il complesso e articolato intervento di recupero dell’intero apparato decorativo che arricchisce le pareti del cortile e del giardino, terminato nel 2025, e trova oggi il suo compimento nel restauro della Fontana del Melograno, uno dei simboli più celebri di Issogne, con un intervento che ha privilegiato la conservazione e la messa in sicurezza del manufatto.
«Non si tratta soltanto di restituire al visitatore l’immagine di un monumento più leggibile, ma di preservare le tracce materiali attraverso cui il Castello di Issogne continua a raccontare la propria storia»– dichiara Viviana Maria Vallet, Dirigente della Struttura Patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali, che aggiunge – «La stagione di restauri di Issogne nasce dunque da una precisa scelta della Soprintendenza: affrontare la conservazione del monumento come un processo in cui restauro, ricerca storico-artistica, diagnostica scientifica e valorizzazione procedono insieme, mostrando come un cantiere, anche all’interno di un castello fortemente visitato, possa diventare esso stesso occasione di conoscenza per il pubblico, oltre che di studio storico e scientifico».
In occasione di Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste sarà possibile approfondire la conoscenza di questi interventi martedì 22 settembre alle ore 14.30 e 15.30 e giovedì 24 settembre alle 16.30 e alle 17.30 con la visita dal titolo La Fontana del Melograno tra storia e restauro; mercoledì 23 settembre alle 16.30 e alle 17.30 e venerdì 25 settembre alle 16.30 e alle 17.30 la visita Oltre l’affresco: le sorprese nel restauro del Castello di Issogne permetterà di ripercorrere le tappe del delicato lavoro e le sue criticità, svelando le sorprese e le novità di questo intervento.
Prenotazione obbligatoria al numero 0125 929373
Inoltre, martedì 22 settembre alle 17,30 presso la Biblioteca Regionale B. Salvadori di Aosta si terrà la conferenza Nel cuore del Castello di Issogne: i risultati di un imponente restauro, a cura del Dipartimento Soprintendenza per i beni e le attività culturali, Struttura Patrimonio storico-artistico e gestione siti culturali.
Non è richiesta prenotazione.



