Licenziata in tronco, sia pure con tanti ringraziamenti.
Il presidente americano Donald Trump ha rimosso Pam Bondi dal ruolo di Attorney General, procuratrice generale, posizione che nell’esecutivo statunitense equivale più o meno a quello del nostro ministro della Giustizia – ma che è anche la più alta autorità delle forze dell’ordine nel Paese.
Al suo posto, ad interim, è nominato Todd Blanche, attuale vice e già avvocato personale del presidente.
La notizia è confermata dallo stesso Trump sul suo social privato Truth, dove descrive Bondi come “una grande patriota americana e un’amica fedele, che ha servito con lealtà”, annunciando per lei un futuro ruolo nel settore privato.
Siamo dunque al secondo pezzo essenziale del governo Trump che cade nel giro di poche settimane, dopo il licenziamento di Kristi Noem, segretaria alla Sicurezza interna, sostituita dal senatore dell’Oklahoma ed esperto di idraulica Markwayne Mullin.



