Trump: “Ridurre esercitazioni con la Corea del Sud”. Seul: “Si svolgeranno come previsto”

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Il presidente americano Donald Trump ha annunciato tramite un messaggio pubblicato sul proprio profilo social l’intenzione di attuare una significativa riduzione delle esercitazioni militari congiunte condotte dalle forze armate degli Stati Uniti insieme alla Corea del Sud.

La decisione, comunicata a poche ore manovre “Ulchi Freedom Shield”, nasce dalla valutazione del tycoon secondo cui tali attività addestrative rappresentano un costo elevato quasi interamente a carico di Washington e inviano un segnale ostile e inappropriato nei confronti della Corea del Nord.

“A fronte del mio ottimo rapporto con Kim Jong Un, della Corea del Nord, non sono contento del fatto che gli Stati Uniti abbiano accettato, molto tempo fa, di partecipare alle esercitazioni militari congiunte con la Corea del Sud – ha scritto Trump su Truth – queste esercitazioni non solo sono costose, con gran parte dei costi a carico degli Stati Uniti (come al solito!), ma inviano un segnale totalmente inappropriato e ostile a un Paese che, da quando Donald Trump è presidente, si è sempre dimostrato non minaccioso e rispettoso”.

“Pertanto, e considerando che ormai è troppo tardi per annullarle, ho ordinato al segretario alla Guerra, Pete Hegseth, di ridurre in modo sostanziale le esercitazioni militari congiunte!”, ha proseguito Trump, per poi chiudere il post affermando che “di recente ho chiesto al presidente della Corea del Sud se volesse unirsi a noi nella denuclearizzazione della Repubblica Islamica dell’Iran, e la risposta è stata: ‘No, grazie!'”.

Sabato scorso, Trump ha pubblicato sempre su Truth una foto che lo ritrae insieme al leader nordcoreano nel villaggio di confine tra le due Coree, Panmunjom, in occasione del loro incontro nel 2019, affermando di andare “molto d’accordo”

Ma, nonostante le sue dichiarazioni, le esercitazioni congiunte hanno comunque preso il via.