Arriva in piena notte (italiana) la resa di Gianni Infantino sul progetto di costituire una società partecipata da privati per i diritti commerciali dei Mondiali.
E nella mattinata europea c’è l’esultanza dell’Uefa per il successo.
Nell’accogliere “con favore” il passo indietro della Fifa, l’Uefa afferma: “Non possiamo continuare con piani segreti, elaborati da sconosciuti e di dubbia utilità”.
L’invito ora è a “lavorare con le altre confederazioni” per riflettere su come ciò sia potuto accadere ed “evitare che si ripeta”.



