UNA LEGGE “SUPER-TRUFFA”

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Un superpremio di maggioranza che regala oltre 100 parlamentari alla coalizione che prende il 40% dei voti: per evitare di perdere le elezioni le stanno provando tutte, anche questa legge “super-truffa”.
Pensate un po’: se si va al voto con questa legge elettorale e passa il sì al referendum, il Governo di turno – di destra, di centro o di sinistra che sia – potrà contare su un Parlamento ben lontano dall’espressione popolare.
Una minoranza avrà tantissimi parlamentari in più con cui sceglierà il Presidente della Repubblica e i vari Organi di garanzia.
Un esempio attuale. Il Parlamento così composto potrà indicare i membri laici dei due nuovi CSM, uno per i giudici uno per i Pm. Un Parlamento così composto e un Presidente della Repubblica eletto da tale Parlamento indicheranno i membri laici dell’Alta Corte.
In definitiva avremo membri “politici” che andranno in questi organi con un mandato ben preciso (grazie anche a un sorteggio finto) e invece membri togati che invece ci capiteranno casualmente (grazie a un sorteggio puro da una platea di 9.000/10.000 giudici).
Questo Governo è alla frutta. Sono al quarto anno di governo e anziché preoccuparsi delle vere urgenze di famiglie e imprese, disegnano scenari inquietanti: con il 40% di consenso ambiscono a uno strapotere per decidere tutto e soprattutto per mettersi al riparo dalle inchieste della magistratura. Tutto questo non è accettabile: la prima cosa da fare è dire NO al referendum salva-casta del 22 e 23 marzo.