Il Banchiere scrittore, nei giorni scorsi, ha preso parte, nella località del santuario di Valmala, alla cerimonia inaugurale della rassegna pittorica realizzata dalla molto popolare e stimata Artista originaria di Borgo San Dalmazzo, alla presenza delle autorità civili e religiose e degli amministratori locali delle Municipalità del territorio circostante, cuore valligiano della provincia Granda intorno al capoluogo cuneese
Le raffigurazioni realizzate dalla signora Falco sono una combinazione di colori, immagini e metafore che sintetizzano le sfumature dei luoghi, delle comunità e delle Persone, trasmettendo messaggi di armonia e di attaccamento alle tradizioni e alla meravigliosa natura dei paesaggi, degli ecosistemi e delle figure più rappresentative del panorama culturale del territorio disegnato, che sgorgano dalla creatività della Pittrice così come l’acqua dalle sorgenti di cui è ricca quella parte di provincia Granda
Nel proprio intervento, il Banchiere scrittore Beppe Ghisolfi ha elogiato le qualità artistiche della signora Falco, evidenziando come le arti creative siano un veicolo promozionale strategico per la piena conoscibilità e fruibilità universale dei contesti geografici e sociali rappresentati, oltre a sviluppare una funzione educativa da manuale, in questo caso su tela, nei confronti delle nuove e future generazioni che rappresentano il presente e il futuro delle Valli
“Il Prof. Ghisolfi è stato nostro gradito ospite per l’apertura della rassegna espositiva di Marina Falco presso l’antico palazzo dei Pellegrini al Santuario di Valmala, luogo delle apparizioni mariane del 1834. L’accoglienza è stata garantita dal Rettore del Santuario Don Federico Riba, da Pierfrancesco Rolando in rappresentanza della Municipalità di Valmala, dal Sindaco di Busca Ezio Donadio e da una rappresentanza del Comune di Borgo San Dalmazzo, oltre che dalla coordinatrice Alda Uberti – spiegano gli Organizzatori – Questa mostra, in cui l’Artista propone opere realizzate con resina acrilica e acquarello, indica un percorso che dalla Creazione conduce alla nascita dell’Uomo e quindi a una poliedrica umanità, fra individualismo e spirito comunitario”.





