Sui droni l’Ucraina ha “più esperienza di chiunque altro al mondo” su come difendersi, ha detto Volodymyr Zelensky nel suo intervento alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco.
“Ecco perché mentre noi investiamo in intercettori e protezione, la Russia investe nel rompere l’unità tra tutti noi, la nostra unità con voi, l’unità in Europa, l’unità nella comunità euro-atlantica. Perché? Perché la nostra unità è il miglior intercettore contro i piani aggressivi della Russia, il migliore, e noi lo abbiamo ancora”.
Il presidente ucraino ha citato diversi paesi, ringraziandoli per il loro aiuto: Danimarca, Germania, Repubblica Ceca, Paesi nordici, Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Italia, Polonia, Stati Uniti, Canada, Turchia e Giappone. Ha però anche additato “complici” come la Corea del Nord e le aziende cinesi che forniscono componenti per le armi e i missili russi.
Ha anche sottolineato la necessità di contrastare la flotta ombra russa per tagliare ulteriormente i fondi di Mosca per la guerra.



