Non so se lâignoranza si faccia largo perchĂŠ qui gli influencer non si spingono, oppure perchĂŠ ognuno si rifugia nel suo schierarsi pregiudiziale
Non è cosĂŹ difficile â in una storia sempre complessa â capire quel che sta succedendo in Medio Oriente. Gli sfratti di Sheikh Jarrah (il quartiere dellâamata American ColonyâŚ) ? Un pretesto, anche se lâingiustizia burocratica sta nel fatto che una Corte israeliana non può avere sovranitĂ su un territorio occupato. I motivi veri sono piuttosto chiari: conflitto interno ai palestinesi e longa manus iraniana. Tra i palestinesi Abu Mazen ha rinviato per lâennesima volta le elezioni in Cisgiordania, per fregare la concorrenza interna, Marwan Barghouti e la stessa Hamas. E Hamas si è infilata nei disordini della spianata delle moschee per condannare i palestinesi a un doloroso e irrilevante estremismo e convincerli : ecco chi vi difende e vi rappresenta davvero.
Missili su Gerusalemme e Tel Aviv, certo in quantitĂ tale da mettere a dura prova Iron Dome, il sistema di difesa israeliano, ma sicuramente con un obbiettivo vero: provocare i bombardamenti su Gaza, e mostrare al mondo chi sarebbero i cattivi. Solita, tragica commedia, platea commossa, palestinesi usati da palestinesi come carne da macello, o scudi umani (i missili vengono sparati da case civili).
LâIran? Câè ancora Suleimani da vendicare, ci sono missili trafugati da utilizzare, câè da sabotare i patti di Abramo (e il mondo arabo non può non solidarizzare con i palestinesi) e gettare scompiglio tra i sunniti, difendere il piano nucleare da posizioni di forza, da garanti di stabilitĂ e instabilitĂ . Neanche a Israele va male: sarebbe piĂš imbarazzante chi vuole trattare, fare politica e diplomazia, che chi lancia missili. E tutti saggiano la debolezza della nuova Casa Bianca. Per capire fino a dove possono spingersi.
Toni Capuozzo



