I vertici dell’ente statale preposto alla gestione delle arterie viabilistiche annunciano il superamento del picco della fase emergenziale dovuta alle straordinarie precipitazioni piovose all’origine del franamento di una parete e della caduta dei massi sulla carreggiata di collegamento con il distretto di Korça. Direttore Kozeli: “Il coordinamento tra le agenzie titolari delle competenze sulla viabilità ha permesso di ripristinare una strada transitoria salvaguardando la sicurezza delle persone e le esigenze di ripresa della circolazione per turisti, residenti, mezzi di soccorso e trasporto merci”

(Fonte: Scan TV) L’Autorità stradale della Repubblica d’Albania (equivalente di Anas) annuncia che dalle ore 12 di oggi sarà riaperto l’asse Librazhd/Perrenjas, sul quale potranno tornare a circolare tutte le tipologie di veicoli. La circolazione – spiega una nota di stampa – “avverrà tramite una deviazione temporanea, realizzata a fianco della preesistente, fino alla completa realizzazione del tracciato alternativo, già reso pubblico, sull’alveo del fiume Shkumbin e integrato con il sedime ferroviario. Il tratto sarà percorso con la modalità del cantiere e, temporaneamente, non sarà asfaltato fino alla stabilizzazione degli strati, dopodiché sarà eseguita la pavimentazione definitiva. La gestione dei flussi veicolari sarà condotta in raccordo con la Polizia stradale”.
Il Direttore generale dell’autorità, onorevole Ami Kozeli, ha ribadito che “l’asse temporaneo sarà inizialmente dotato di pietrisco compattato, e tra 10 giorni sarà completamente asfaltato. Quello che è purtroppo successo è stato un fenomeno naturale, assolutamente al di fuori dei canoni della normale prevedibilità che ha funestato un tratto di 250 metri. Abbiamo lavorato senza sosta di giorno e di notte per renderlo agibile nel tempo più breve. Il ripristino dell’asse definitivo richiederà 60 giorni durante i quali la circolazione sull’asse provvisorio sarà preordinata in normalità e sicurezza e con adeguata informativa al pubblico degli utenti”.
La viabilità in oggetto si innesta su una direzione che implementa i corridoi interni del sistema Paese in risposta ai crescenti flussi di traffico nelle località caratteristiche del Sud, ai confini con la Grecia e con la Macedonia del Nord, in un contesto orografico e morfologico di grande complessità.




