Rovigo, Palazzo Roncale
5 dicembre 2025 – 28 giugno 2026
Mostra promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo in collaborazione con l’Accademia dei Concordi e con il patrocinio del Comune di Rovigo, a cura di Francesco Jori, da una idea di Sergio Campagnolo
Grazie all’Associazione Down DADI Polesine
La mostra su Cibotto è accessibile realmente a tutti.
Grazie all’intervento dei volontari dell’Associazione Down DADI, sigla che sta per Down Autismo e Altre Disabilità Intellettive, la mostra su Gian Antonio Cibotto allestita sino al 28 giugno a Palazzo Roncale, è realmente accessibile a tutti. Non solo a chi presenta disabilità motoria ma anche alle persone con disabilità intellettiva. L’Associazione polesana, organizzazione di volontariato che rappresenta la ramificazione territoriale dell’omonimo organismo nazionale, si rivolge alle singole persone, ai gruppi e alle organizzazioni della società civile che credono nell’inclusione e nella valorizzazione delle differenze.
Down DADI non è nuova a queste iniziative. Già lo scorso anno aveva offerto il proprio apporto alla mostra su Cristina Roccati, e il suo sostegno è risultato prezioso in diversi casi.
Accanto alla rimozione degli ostacoli fisici dai luoghi di fruizione culturale, si sta affinando una maggiore sensibilità anche verso l’eliminazione di barriere linguistiche e cognitive; ciò si traduce in un concetto di accessibilità più ampio, che include il rapporto con la dimensione immateriale dell’essere umano: accesso ai contenuti, ai concetti, al pensiero, e in generale alla possibilità di fruire di un’esperienza estetica e di incontro con la bellezza; tutti elementi centrali del rapporto del visitatore con l’opera d’arte che, anche nel caso di categorie fragili, si snoda lungo i percorsi non del bisogno ma del desiderio.
Partendo da questo l’associazione Down DADI Polesine Odv mette a disposizione il suo know how nel settore della disabilità, offrendo, percorsi e strumenti educativi specifici per rendere l’esperienza della mostra su Cibotto accessibile anche a persone con disabilità intellettiva.
L’obiettivo che Down DADI si prefigge con questa iniziativa è quello di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità intellettiva permettendo loro di vivere l’esperienza della visita al luogo di cultura come ogni cittadino, di percepire la bellezza del patrimonio culturale, capirla perché adeguatamente spiegata, interiorizzarla perché vissuta a livello cognitivo ed emotivo e di sentirsi parte di una narrazione condivisa dalla quale spesso sono tagliate fuori.
In particolare, Down DADI Odv metterà a disposizione uno strumento di supporto/una guida accessibile, redatta in linguaggio facilitato, che permetterà di svolgere la visita in autonomia, o con un operatore dell’associazione, singolarmente o per piccoli gruppi.
Il percorso e la guida accessibili sono adatti sia ai bambini che agli adulti con disabilità intellettiva.
Il servizio sarà attivo ogni sabato alle ore 15:00 e ogni domenica alle ore 11:30 e 15:00, a partire da domenica 8 marzo.
La visita è gratuita previa prenotazione scrivendo a downdadiadria@gmail.com
Info:
Fondazione Cariparo
dott. Roberto Fioretto
Responsabile Ufficio Comunicazione
+39 049 8234834 – roberto.fioretto@fondazionecariparo.it



