Le dichiarazioni della Guida Suprema iraniana in un messaggio letto da uno speaker della tv iraniana.
Il primo discorso pubblico ufficiale da quando è stato nominato leader supremo di Mojtaba Khamenei contiene punti specifici riguardanti il leader martire della rivoluzione, il ruolo e i doveri del popolo, le forze armate, gli organi esecutivi e il fronte di resistenza, nonché i Paesi della regione e la gestione dei nemici. Il messaggio strategico – secondo il Guardian – diffuso in sette capitoli.
“E’ stato sventato un tentativo di dividere il nostro Paese”, ha detto il leader iraniano successore di Alì. “Le basi Usa nella Regione esistono per controllare i Paesi”, e quindi dichiara “tutte le basi Usa nella Regione vanno chiuse”.
”Noi non colpiamo i nostri vicini che sono amici, ma solo le basi del nemico sul loro territorio”, ha affermato. Per quanto riguarda lo stretto di Hormuz “sarà tenuto chiuso per pressione su nemico”.
E sulla strage delle bambine nella scuola di Minab “è stato un crimine che non passa sottotraccia” e “non rinunceremo a vendicare il sangue dei nostri martiri”.



