Il numero due del Dicastero del bilancio e delle finanze, in rappresentanza del proprio Ministro titolare Petrit Malaj, ha accolto una delegazione del Fondo monetario internazionale, partner strategico dell’Albania, per un riepilogo sugli interventi, sia in fase di attuazione sia di prossima adozione, finalizzati a garantire i necessari flussi di liquidità, circolante e in conto investimenti, a settori di vitale importanza, qualitativa e numerica, per l’economia del Paese delle Aquile, ma rispetto ai quali occorre creare un quadro ordinamentale e amministrativo di compatibilità con gli obiettivi di solvibilità del sistema e di contenimento delle sofferenze creditizie

(Fonte: Agenzia Ata) Il Viceministro del Governo Rama con delega al Bilancio, onorevole Endrit Yzeiraj, ha ospitato ieri un incontro con la missione del Fondo Monetario Internazionale (FMI), per un colloquio di aggiornamento del Programma di Valutazione del Settore Finanziario, un’importante procedura che si svolge solitamente ogni dieci anni per validare la stabilità e la salute del quadro delle Finanze pubbliche.
“Ho avuto il piacere di informare i rappresentanti della missione del FMI – ha dichiarato il numero due del Ministero – sulle misure concrete adottate dal nostro Governo per migliorare l’accesso ai finanziamenti per i settori sottofinanziati o con un minore indice di bancabilità. Ci siamo soffermati, in particolare, sull’utilizzo delle garanzie sovrane, incluse quelle previste nel pacchetto di sostegno denominato “Raddoppia la tua impresa”, nonché sulle misure adottate per la creazione della Banca pubblica di sviluppo che avrà un focus sulle start-up e sulle aziende a elevato potenziale di mercato pur in assenza di sufficienti garanzie reali di base”.
A tale proposito, gli interlocutori di Ministero e FMI si sono impegnati a scambiare esperienze e buone pratiche provenienti da altri Paesi che hanno seguito modelli di sviluppo simili, che sono un pilastro per garantire una crescita economica sostenibile e continuativa a lungo termine, in grado di centrare l’obiettivo del cammino europeo dell’Albania e di predisporre gli opportuni e necessari meccanismi per assorbire e attutire shock esterni globali.


