Il Governatore della Banca centrale, onorevole Gent Sejko, ha inaugurato questa settimana, alla presenza delle più importanti istituzioni associative del mondo creditizio e assicurativo, la riedizione della Settimana espressamente dedicata all’educazione finanziaria delle nuove generazioni, con la partecipazione proattiva dei vertici degli istituti retail, commerciali e di secondo livello

(Fonte: ufficio stampa Banca d’Albania) E “Global Money Week” sia! La finanza educativa diventa a misura d’infanzia e di adolescenza, aiutando a comprendere al meglio il ruolo dell’economia reale e finanziaria nella vita quotidiana, tramite la traduzione di nozioni di tipo macroeconomico in esempi empirici e pratici di dimensione e carattere microeconomico. Il 2026 – come è stato ricordato da Gent Sejko – “assume una importanza particolare per l’Albania, poiché viene a coincidere con il centenario dell’emissione della prima Moneta nazionale albanese, un momento storico che offre l’opportunità di riflettere sul ruolo della valuta nello sviluppo economico e istituzionale del Paese e nel percorso di integrazione comunitaria nella dimensione Europea e di sviluppo di sempre nuovi e innovativi sistemi di pagamento e di transazione”.
Il tema di quest’anno è tutto un programma: “Parliamo di soldi in modo intelligente! 100 anni di valuta nazionale!”, e in esso la Storia della Moneta del Paese delle Aquile si fonde con l’importanza di costruire una sana cultura finanziaria tra le giovani generazioni. In un momento in cui la tecnologia della transizione digitale sta rapidamente cambiando il modo in cui gestiamo il denaro, l’educazione finanziaria diventa sempre più necessaria e insostituibile. Durante questa settimana, pertanto, verranno organizzate attività didattiche, conferenze aperte, attività concorsuali, iniziative interattive e di incontro informativo per alunni e studenti, con l’obiettivo di stimolare il dibattito sulla gestione del denaro, sul processo decisionale in ambito finanziario e sull’importanza di utilizzare i servizi digitali prevenendo con immediatezza i rischi legati alle “cyber truffe”.





