La prossima decisione di Donald Trump sarà se, a prescindere dai rischi, sequestrare o distruggere il materiale nucleare iraniano che si ritiene sia immagazzinato ancora sotto una montagna a Isfahan.
Lo riporta il New York Times secondo il quale l’operazione sarebbe fra le più audaci e rischiose della storia americana, di gran lunga più complessa dell’uccisione di Osama bin Laden o della cattura di Nicolas Maduro.
Nessuno sa infatti con esattezza dove si trova tutto il combustibile, senza contare che se i contenitori venissero perforati fuoriuscirebbe gas tossico e radioattivo. Se invece i contenitori si avvicinassero troppo il pericolo sarebbe quello di una reazione nucleare accelerata.



