Iva sui carburanti dimezzata al 10% e imposte speciali eliminate

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Sono solo due delle misure che fanno parte del pacchetto da cinque miliardi di euro proposto dal governo Sánchez, in Spagna, contro il caro vita dovuto alla guerra in Medio Oriente. Obiettivo?

Che l’escalation militare non degeneri in escalation di crisi economica e impoverimento dei cittadini. Lo annuncia il premier spagnolo al termine del Consiglio dei ministri straordinario per mitigare le conseguenze economiche del conflitto in Iran.

“Tre settimane fa Stati Uniti, Israele e Iran hanno cominciato una guerra dichiaratamente illegale, che in soli 20 giorni ha provocato migliaia di morti innocenti e 4 milioni di sfollati. Nessuno sa come evolverà questo conflitto, se durerà mesi o anni”, “neanche i tre Paesi che si scambiano bombardamenti lo sanno”, spiega Sanchez. Un’occasione per ribadire il netto “no” alla guerra della Spagna.