L’assessore Di Sciascio apre il confronto sugli Avvisi per contributi ai datori di lavoro di persone con disabilità
Si è svolto l’incontro del Tavolo di concertazione sul lavoro delle persone con disabilità, coordinato dall’assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio. Al Tavolo hanno partecipato i rappresentanti delle parti sociali (sindacati e organizzazioni datoriali) e il Garante per i diritti delle persone con disabilità, Antonio Giampietro.
Nel corso della discussione è stata presentata la bozza di Avviso per la concessione di incentivi a favore dei datori di lavoro che assumono persone con disabilità e sono state discusse le possibili modifiche all’Avviso pubblico per la concessione di contributi per l’adeguamento del posto di lavoro, lo sviluppo di tecnologie di telelavoro e la rimozione di barriere architettoniche in favore delle persone con disabilità, pubblicato dalla Sezione Politiche e Mercato del lavoro con A.D. n. 213 del 2025, nell’ambito del Programma regionale a favore delle persone con disabilità, finanziato con le risorse del Fondo regionale Disabili.
Il Garante e tutti i presenti hanno formulato proposte per migliorare l’efficacia dell’Avviso esistente e per rendere effettivo il diritto al lavoro delle persone con disabilità, chiedendo altresì alla Regione di impegnarsi in una diffusione sul territorio delle informazioni relative alle opportunità previste dagli Avvisi regionali con incontri specifici.
Inoltre, hanno chiesto di introdurre interventi verticali a favore delle aziende che vogliano rendersi ottemperanti e che siano disponibili a investire in un ambiente di lavoro accogliente e inclusivo.
“Oggi abbiamo discusso di come assicurare un cambio di marcia all’attuazione del Programma regionale per il lavoro delle persone con disabilità – ha detto l’assessore Di Sciascio -. L’approvazione di questo programma nel 2024 ha rappresentato, certamente, un risultato importante e atteso da tempo. Ora, però, dobbiamo accelerare l’attuazione delle Misure previste con l’obiettivo di garantire la piena inclusione lavorativa e sociale delle persone con disabilità. Vogliano aiutare le nostre imprese a crescere, anche valorizzando il contributo straordinario che le persone con disabilità possono assicurare.”



