Thierry Escaich, organista di fama internazionale, in concerto mercoledì 25 marzo nel Duomo di Monza

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Thierry Escaich, organista di fama internazionale, in concerto mercoledì 25 marzo nel Duomo di Monza per la quarta edizione dei Monza Music Meetings  
 
Figura di riferimento della scena europea, il musicista francese eseguirà pagine di Bach, Mendelssohn, Gervaise, Alain e alcune composizioni originali in un percorso che metterà in dialogo il repertorio storico e la pratica improvvisativa contemporanea

 

MONZA – È in pieno svolgimento la quarta edizione dei Monza Music Meetings, la manifestazione progettata e organizzata dall’Orchestra Canova insieme all’Accademia Musicale Chigiana di Siena e all’associazione culturale Musicamorfosi in collaborazione con il Comune di Monza, che propone nel capoluogo della Brianza – fino al prossimo 29 marzo – appuntamenti concertistici di rilievo, progetti per le scuole e l’infanzia, esperienze immersive, conferenze e interventi musicali diffusi nello spazio urbano, coinvolgendo i luoghi simbolici della città, dalla Reggia al Duomo, dagli istituti culturali alle vie e ai negozi del centro storico.
Dal repertorio antico alla creazione contemporanea, dalla musica sacra alla sperimentazione, i Monza Music Meetings mettono in dialogo tradizione e attualità, artisti affermati e nuove generazioni di interpreti, promuovendo una visione della musica come pratica viva, capace di interrogare il presente, attivare il territorio e generare nuove forme di ascolto e partecipazione.
Il tutto grazie al contributo del Comune di Monza, Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e Regione Lombardia, il supporto di Acinque, BrianzAcque, Banco Desio ed Elli e la collaborazione di una pluralità di partner tra cui l’associazione musicale Rina Sala Gallo di Monza, l’associazione culturale Novaluna, il Sistema Carrobiolo, il Carlo Alberto District e la Cappella Musicale del Duomo di Monza.

L’evento centrale della quarta edizione, a cura dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, è il concerto in programma mercoledì 25 marzo nel Duomo di Monza, intitolato Notre Dame di Monza, protagonista il celebre compositore, organista e improvvisatore francese Thierry Escaich, docente di composizione e improvvisazione al Conservatorio Nazionale Superiore di Parigi, organista titolare della Cattedrale di Notre-Dame e figura di riferimento assoluto della scena musicale contemporanea europea (ore 21, ingresso libero con offerta libera a favore del progetto Sinfonia territoriale presso la Fondazione della Comunità di Monza e della Brianza).

Il programma che verrà eseguito da Escaich è un percorso musicale che mette in dialogo repertorio storico e pratica improvvisativa contemporanea, evidenziando come l’arte dell’improvvisazione sia da sempre parte integrante della tradizione organistica.

Dalla monumentalità della Passacaglia e fuga in do minore di Johann Sebastian Bach, esempio emblematico di elaborazione tematica e architettura formale, si passa alle eleganti danze rinascimentali di Claude Gervaise, che offrono un modello stilistico su cui si innestano le danceries improvvisate di Thierry Escaich.

La Sonata in fa minore di Felix Mendelssohn richiama la tradizione romantica tedesca, profondamente legata all’eredità bachiana, mentre le composizioni dello stesso Escaich, tra cui Évocation n°1 – Poème n°3 “Vers l’Espérance”, mostrano come il linguaggio contemporaneo possa rinnovare la spiritualità e la libertà espressiva dell’organo.

Il programma si conclude con la forza visionaria di Jehan Alain, dalle Variations sur un thème de Clément Jannequin alle celebri Litanies, fino a culminare in un’improvvisazione finale su tema dato, momento in cui tradizione, memoria stilistica e creazione estemporanea si fondono pienamente.

Dal 2025 Thierry Escaich è docente del corso estivo di alto perfezionamento in organo dell’Accademia Musicale Chigiana – L’improvvisazione all’organo tra tradizione e creazione – restituendo vita, dopo oltre vent’anni di assenza, a uno storico insegnamento che nel Novecento ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per la scuola organistica internazionale.

La sua presenza a Monza si inserisce, dunque, idealmente in un progetto artistico di ampio respiro, che intreccia alta formazione, creazione contemporanea e valorizzazione del patrimonio organistico europeo. Il concerto si configura come un ponte ideale tra la grande tradizione organistica francese e la storia spirituale e civile custodita dal Duomo di Monza.

Se Notre-Dame è simbolo universale di memoria, resilienza e rinascita, il Duomo monzese custodisce la Corona Ferrea, emblema del potere imperiale e della storia europea, con cui fu incoronato Napoleone Bonaparte.

In questo dialogo tra luoghi-simbolo, l’organo diventa voce di una continuità culturale che attraversa i secoli, mettendo in risonanza Parigi e Monza, la dimensione sacra e quella civile, la tradizione e l’improvvisazione contemporanea.

L’appuntamento rappresenta così uno dei momenti più significativi del respiro europeo che caratterizza la progettazione culturale dei Monza Music Meetings. L’indagine sullo “spazio della musica” trova nell’organo – strumento monumentale e comunitario per eccellenza, al tempo stesso arcaico e contemporaneo – una sintesi particolarmente intensa, capace di connettere architettura, storia e creazione sonora.

L’iniziativa è sviluppata nell’ambito del progetto Spiritual Music dell’Unione Europea grazie al programma Creative Europe: il progetto Spiritual Music“, realizzato dalla rete di partner culturali Musicamorfosi (per l’Italia), Taller de Músics (per la Spagna) e Jazz Festivals & Events (per la Romania), promuove la ricerca, la creazione e la divulgazione della musica spirituale contemporanea, con particolare attenzione al dialogo tra tradizione e nuovi linguaggi.

All’interno di questo quadro è stata indetta una call (che resterà aperta fino al 19 aprile; info: www.musicamorfosi.it/european-call-for-organists/) per la selezione di organisti creativi, finalizzata allo sviluppo a livello europeo di pratiche artistiche innovative legate alla musica per organo e alla sperimentazione, al di là dei tradizionali confini dei generi musicali.

In particolare, la call è rivolta a organisti creativi interessati a esplorare il rapporto tra organo, musica spirituale, vocalità e contemporaneità attraverso un approccio aperto, inclusivo e potenzialmente interdisciplinare.

La selezione mira a individuare profili artistici capaci di interpretare l’organo come strumento vivo e attuale, dialogare con repertori e linguaggi differenti e dimostrare una propensione alla divulgazione, all’improvvisazione e alle contaminazioni artistiche.

Da segnalare, infine, che la quarta edizione dei Monza Music Meetings si concluderà nell’ultimo weekend di marzo: sabato 28 marzo, il salotto della città – e in particolare le botteghe dei commercianti del Carlo Alberto District – sarà animato da intermezzi musicali diffusi. Shopping e cultura andranno a braccetto, nelle vie del centro, per tutta la giornata, inaugurando anche un nuovo spazio cittadino di accoglienza, l’Ostello del Carrobiolo con il concerto del Quartetto Goldberg (ore 11, ingresso su invito).
Infine, domenica 29, il Moderno, accogliente lounge bar e pasticceria nel cuore della città, ospiterà la conversazione culturale Note ribelli (ore 11, ingresso libero), con la presenza di Cecilia Balestra (direttrice di Milano Musica), Stefano Jacoviello (responsabile progetti culturali e media dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena) e Ambra Redaelli (presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Milano).
I relatori si confronteranno soprattutto su ciò che sta “dietro” la musica: la visione, la missione, gli obiettivi e le strategie che gli operatori culturali mettono in campo. Al centro della conversazione, moderata da Marianna Musacchio (responsabile comunicazione di Musicamorfosi), l’idea di una “resistenza gentile” che passa attraverso l’educazione all’ascolto, intesa come pratica consapevole e condivisa per contribuire alla costruzione di una società più attenta, inclusiva e coesa.

 

Programma completo e modalità di accesso: www.musicamorfosi.it