Adiconsum, ha sottoscritto la lettera congiunta promossa da Transport & Environment (T&E), la principale voce europea per trasporti ed energia sostenibili, e indirizzata ai Ministri del Clima e dell’Ambiente dell’Unione Europea in vista del Consiglio Ambiente dell’UE del 17 marzo.
Obiettivo
Mantenere ambiziosi gli standard di emissione CO2 per auto e furgoni, respingendo qualsiasi indebolimento che potrebbe compromettere la transizione verso una mobilità sostenibile e pulita. Questa iniziativa rappresenta un impegno concreto per proteggere la salute dei cittadini, ridurre i costi per i consumatori e accelerare l’adozione di veicoli elettrici a zero emissioni.
Le auto rappresentano il 14% di tutte le emissioni di gas serra in Europa, e l’inquinamento atmosferico è legato a oltre 182.000 morti all’anno nell’UE, secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente, con un impatto maggiore nelle aree urbane. I veicoli elettrici leggeri offrono una soluzione conveniente per sostituire i motori a combustione interna (ICE), riducendo emissioni e costi di mobilità.
Gli standard CO2 dell’UE per le auto sono stati per oltre un decennio lo strumento più efficace per abbattere le emissioni dal trasporto stradale, migliorare la qualità dell’aria e trasformare l’industria automobilistica.
Questi standard non sono solo uno strumento climatico, ma il pilastro della strategia industriale europea per la mobilità pulita. Hanno guidato investimenti senza precedenti in veicoli elettrici, batterie, infrastrutture di ricarica e produzione, rendendo l’Europa più competitiva e resiliente.
Nonostante i progressi, la proposta di revisione della Commissione Europea del dicembre 2025 rischia di abbassare l’ambizione, eliminando la data di phase-out per le auto a benzina e diesel e introducendo flessibilità che potrebbero ritardare l’azione dei produttori, aumentando le emissioni e minando la certezza degli investimenti nella catena del valore della mobilità elettrica.
Nella lettera, firmata da 34 organizzazioni della società civile e città europee – tra cui BEUC, Eurocities, Polis, EEB e molte altre realtà italiane come Kyoto Club, Legambiente, Greenpeace Italia e Cittadini per l’aria – si chiede ai governi nazionali di:
- Rifiutare qualsiasi indebolimento dell’obiettivo 2030, per garantire un’adozione rapida e massiccia delle auto elettriche.
- Sostenere la fine della vendita di nuove auto e furgoni a benzina e diesel entro il 2035, allineando la regolamentazione agli obiettivi climatici e industriali dell’UE.
Adiconsum si schiera a favore dei consumatori, che beneficiano di una transizione verso veicoli più efficienti e meno inquinanti: minori costi operativi, aria più pulita e una maggiore autonomia energetica europea, riducendo la dipendenza dai combustibili fossili importati.



