In un mondo conteso fra potenze che lo devastano” c’è “un popolo nuovo, non di vittime, ma di testimoni”. Così il Papa nell’omelia della messa crismale.
Ricorda la “missione di pace” di cui la Croce è parte, e da cui “l’occupazione imperialistica del mondo è interrotta e la violenza che si fa legge è smascherata”.
“Né in ambito pastorale, né sociale e politico il bene può venire dalla prevaricazione”. I religiosi sono “ospiti” e non c’è “terra di conquista, o di riconquista. L’amore vero è disarmato”.



