La società di interesse pubblico Simest, facente parte del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti con focus sui progetti di proiezione estera strutturale delle PMI italiane, sarà ospite d’eccezione della prima edizione dell’evento promosso da Confindustria provinciale del capoluogo piemontese, con l’intervento della senior Specialist per le Relazioni esterne Federica Ingrosso, già relatrice di numerosi Coffee Morning organizzati congiuntamente alla medesima rappresentativa Associazione di categoria
(Fonte: Piemonte economia) Le tensioni geopolitiche in atto non frenano l’interesse della manifattura italiana, e piemontese, nei confronti del mercato continentale rappresentato dagli Stati Uniti d’America, a oggi uno dei principali per quanto riguarda la capacità di apprezzamento e di assorbimento delle nostre produzioni food e no/food del paniere made in Italy. La conferma arriva dalle più aggiornate rilevazioni statistiche in ordine ai saldi tendenziali e congiunturali della bilancia mercantile del nostro Paese con l’oltre Atlantico. È pur evidente, tuttavia, che i mutati scenari esogeni impongono rinnovate strategie di marketing industriali per consolidare e anzi rafforzare la presenza Italiana negli States nelle merceologie di punta, dell’agroalimentare al medicale, dai beni strumentali al tessile abbigliamento alla gomma plastica.

Tra i protagonisti della prima edizione di “Imprese senza frontiere Piemonte” interverrà la dottoressa Federica Ingrosso, Senior Specialist Relazioni Esterne di Simest, Gruppo Cassa Depositi e Prestiti: attraverso il ruolo svolto, di assoluta interlocuzione con il mondo associativo e aziendale, contribuisce alla diffusione e alla piena conoscenza e conoscibilità degli strumenti di assistenza reale, tecnico amministrativa e finanziaria all’internazionalizzazione delle Imprese appartenenti alle varie classi organizzative e dimensionali, nella prospettiva costante del dialogo tra Istituzioni, corpi sociali intermedi e singole realtà imprenditoriali nel comune obiettivo dell’approccio al mercato globale.
Il contributo di merito si inserisce nella sezione convegnistica dedicata all’accesso al mercato USA, con una priorità assegnata agli strumenti che vengono messi a disposizione delle strutture aziendali per affrontare le sfide della crescita internazionale in modo coordinato ed efficace. Del resto, sulla base di una più recente e aggiornata deliberazione della Farnesina italiana, è stata accresciuta in alcune casistiche la quota erogabile a fondo perduto sul totale della spesa ammissibile in funzione della rilevanza strategica dei mercati di dialogo con l’Italia.




