Bari capitale della sanità del sud che innova: al via la Mediterranea School 2026 di Motore Sanità
Laboratorio strategico del Mezzogiorno per il futuro del SSN tra cronicità, equità e nuove terapie
Bari – Aperto alle 14.30, la prima giornata della Mediterranea School 2026, organizzata da Motore Sanità dedicata al governo del futuro del Servizio sanitario nazionale. Fari puntati sui modelli organizzativi per la tutela della salute e la gestione della cronicità.
Un appuntamento di rilievo dedicato ai temi dell’innovazione in sanità del Mezzogiorno. L’evento, in programma fino al 17 aprile presso il Mövenpick Hotel Bari (Via Francesco Lombardi, 13), sarà inaugurato da Claudio Zanon, Direttore Scientifico di Motore Sanità, con l’apertura ufficiale dei lavori e i saluti istituzionali di Giovanna Iacovone, vice Sindaca della Città di Bari, Antonia Spina, vice Presidente Commissione Assistenza Sanitaria e Servizi Sociali del Consiglio Regionale della Puglia e Cosimo Latronico, Assessore con delega alla Salute, politiche per la persona e PNRR di Regione Basilicata.
Emicrania: una cronicità dimenticata
La prima sessione scientifica sarà dedicata al tema “Emicrania: una cronicità dimenticata” moderata da Angela Ianaro (Osservatorio Innovazione Motore Sanità). Al centro il tema dell’equità di accesso all’innovazione, percorsi prescrittivi e nuove opportunità terapeutiche.
Ad aprire il dibattito sarà Marina De Tommaso, Presidente SISC (Società Italiana per lo Studio delle Cefalee), con un inquadramento sul ruolo dell’emicrania tra le patologie croniche ancora sottovalutate. Seguiranno gli interventi di Antonio Russo, Responsabile Centro Diagnosi e cura delle cefalee e algie facciali dell’università Vanvitelli di Napoli che approfondirà il valore dell’innovazione terapeutica e delle terapie dual use, e di Paolo Sciattella, Ricercatore EEHTA del CEIS, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata, che presenterà un progetto di analisi economica.
La tavola rotonda affronterà i nodi organizzativi per un nuovo modello di gestione della patologia, tra cui la frammentazione dei percorsi prescrittivi, il ruolo dei neurologi territoriali, gli indicatori per i PDTA e l’integrazione con le nuove strutture previste dalla riforma sanitaria. Parteciperanno, tra gli altri, Maria Albanese, Referente Centro cefalee del Policlinico Tor Vergata, Nicola Calabrese, Vice Segretario Nazionale FIMMG, Rosario Iannacchero, Responsabile Centro Cefalee a riferimento Regionale Azienda Ospedaliera Universitaria “R. Dulbecco” di Catanzaro, Maria Pia Prudenzano, Centro cefalee Clinica Neurologica L. Amaducci AOU Policlinico Bari e Cristina Randoli, Vice Presidente Alleanza Cefalalgici.
Le conclusioni saranno affidate ad Angela Ianaro, con una call to action per il riconoscimento dell’emicrania come cronicità a pieno titolo.
Innovazione e governance nella degenerazione maculare
Alle ore 16.30 si aprirà la sessione dedicata ai “Nuovi modelli di governance dell’innovazione: equità di accesso e parità di trattamento nella degenerazione maculare”. Luciano Flor (Osservatorio Innovazione Motore Sanità) introdurrà i lavori, seguiti dall’intervento di Francesco Boscia, Presidente GIVRE (Gruppo Italiano di Chirurgia Vitreoretinica), sul tema “Maculopatia, cronaca di una cecità annunciata”.
Il successivo tavolo di confronto analizzerà modelli organizzativi e performance, con focus su autonomia regionale, equità di accesso, digitalizzazione e accountability. Tra i discussant: Vincenza Bonfiglio, Direttrice UO di Oculistica e della Scuola di Specializzazione della Clinica Oculistica, AOU Policlinico Paolo Giaccone di Palermo, Francesco Boscia, Presidente GIVRE (Gruppo Italiano di Chirurgia Vitreoretinica), Francesco Paolo Lisena, Direzione Medica di Presidio PO Ostuni, ASL Brindisi, Stefano Rossi, Commissario Straordinario dell’ASL Lecce.
Nel corso della sessione è previsto anche un intervento di Matteo Marco Ciccone, Direttore del Dipartimento di Cardiologia del Policlinico di Bari sul tema “Cuore e amiloidosi”.
Tabagismo e riduzione del rischio
Alle ore 17.30 spazio al confronto su “Tabagismo e riduzione del rischio: studi scientifici e opinioni a confronto”, introdotto da Claudio Zanon, con la partecipazione di Silvio Festinese, Coordinatore Responsabile Cardiologia Ambulatoriale Area Ospedale S. Spirito ASL Roma I e Coordinatore Cattedra di Farmacologia International Medical University “Università Camillus” Rome.
Chiusura dei lavori
La prima giornata della Mediterranea School si concluderà alle 18, dopo un pomeriggio di approfondimento e confronto tra esperti, istituzioni e stakeholder del sistema sanitario, con l’obiettivo di promuovere modelli innovativi, sostenibili ed equi per la gestione delle cronicità e delle patologie ad alto impatto sociale.
La Mediterranea School 2026 è organizzata da Motore Sanità in media partnership con Eurocomunicazione e Mondosanità, con il patrocinio di Città di Bari, Cittadinanzattiva Puglia, FIASO, FNOPI, HCRM Associazione Scientifica Hospital & Clinical Risk Managers e Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi, con il contributo incondizionato di Amgen, Bayer, Gruppo Itel – LinearBeam, Pfizer, PMI Science Philip Morris International, CSL Seqirus, Chiesi Global Rare Diseases, GSK, Abbott, Abbvie, Boehringer Ingelheim, Biogen, Gpi, Incyte, Teva.
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