Le macchie solari, i cicli di attività e le variazioni del campo magnetico raccontano quanto la nostra stella sia dinamica
Circa ogni 11 anni l’attività solare aumenta e diminuisce: cambia il numero delle macchie, cambia l’intensità dei fenomeni magnetici, cambiano anche gli effetti sull’ambiente spaziale che circonda la Terra. Il caso più famoso è il Minimo di Maunder, chiamato così dagli astronomi Edward e Annie Maunder, che studiarono quel lungo periodo tra 1645 e 1715 in cui le macchie solari divennero estremamente rare.
Quel periodo coincise con una fase molto fredda della Piccola Era Glaciale in Europa. Attenzione però: il clima terrestre non dipende solo dal Sole. Atmosfera, oceani, vulcani, gas serra e circolazione generale rendono il sistema molto più complesso.
Ma una cosa è certa. Capire il Sole non significa guardare lontano dalla Terra: significa capire uno dei motori fondamentali del sistema in cui viviamo.



