Il Capo del Governo si è soffermato sulla fondamentale partnership siglata, nel corso della passata settimana, con l’amministrazione statunitense e con le autorità elleniche, e grazie alla quale l’approdo portuale di Valona sarà il punto di arrivo e di lavorazione del gas naturale liquefatto, al servizio del fabbisogno locale e della complessiva regione balcanica
(Fonte: agenzia Ata) Il recentissimo accordo fra Albania, Grecia e Stati Uniti d’America consente una valorizzazione sostenibile delle fonti fossili nel contesto di un mix bilanciato degli approvvigionamenti che, partendo dal primato del Paese delle Aquile nel campo della generazione idroelettrica, consente investimenti strategici nell’ambito degli idrocarburi. Il Primo Ministro Edi Rama, un tal senso, ha dichiarato che “l’Albania ha compiuto un passo importante verso l’aumento della sicurezza e dell’indipendenza energetica, attraverso un accordo di cooperazione allo sviluppo del Centro Energetico di Valona tramite la fornitura di gas naturale liquefatto”.
In diretta da Berlino, dove si trova per una esposizione di personali opere artistiche, di pittura e scultura, alla galleria Société, l’onorevole Rama ha annunciato che “l’accordo è stato raggiunto in stretta collaborazione con gli Stati Uniti d’America, garantendo all’Albania la fornitura di gas liquefatto americano per un periodo di vent’anni. L’investimento nella trasformazione della centrale termoelettrica di Valona (Vlora TEC), originariamente costruita per funzionare a diesel, consentirà il suo passaggio all’utilizzo del gas naturale, aumentando in misura significativa l’efficienza e la sostenibilità della produzione di energia elettrica nel Paese. Questa modalità crea una solida base di articolazione delle fonti di approvvigionamento e produzione, per il rafforzamento della sovranità dell’Albania sul piano economico generale, calamitando la crescita di ulteriori investimenti nel settore impiantistico e infrastrutturale”.
L’aumento della capacità di generazione energetica – ha aggiunto Rama – “sosterrà, nello stesso tempo, lo sviluppo di tecnologie avanzate, tra cui i centri di elaborazione dati e i programmi di intelligenza artificiale, che svolgeranno un ruolo chiave nel prossimo decennio per la piena autosufficienza dei nostri distretti economico produttivi. Valona è destinata a diventare un importante polo energetico regionale, non solo per la produzione, ma anche per la distribuzione e l’esportazione di gas naturale attraverso la valorizzazione della già esistente infrastruttura costituita dal gasdotto Trans Adriatico TAP, che da Fier sarà appunto collegato alla stessa Vlora”.




