A vent’anni esatti dalla prima volta, l’Arsenal festeggia la qualificazione alla seconda finale di Champions League della sua storia.
È una rete di Saka allo scadere del primo tempo a mettere la firma sull’1-0 casalingo dei Gunners inflitto all’Atletico Madrid, dopo l’1-1 dell’andata. Il primo guizzo è spagnolo e arriva all’11’. Griezmann mette in mezzo dalla destra, Raya si allunga e Simeone giunge per primo sul pallone, ma la sua conclusione viene respinta.
La partita è molto equilibrata e priva di particolari emozioni, ma il risultato si sblocca improvvisamente al 45′. Trossard entra in area, sembra perdere l’attimo buono per il tiro ma poi conclude ugualmente con il destro trovando la pronta reazione di Oblak, ma il portiere sloveno non può nulla sul tap-in vincente a porta vuota di Saka.
È la rete dell’1-0 che manda le due squadre negli spogliatoi. Al 6′ della ripresa Lewis-Skelly sbaglia un retropassaggio di testa sul quale si avventa Simeone, il quale prova a saltare Raya ma subisce il ritorno di Gabriel poco prima di concludere, con il difensore brasiliano che salva in corner in scivolata.



