Gli etruschi atterrano nella Silicon Valley

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Skylab Studios rivoluziona l’internazionalizzazione dei beni culturali con ologrammi, realtà aumentata e virtual reality

Nel cuore pulsante dell’innovazione tecnologica mondiale, dove il futuro viene scritto ogni giorno, la storia millenaria del Lazio trova una nuova, straordinaria forma di espressione. L’iniziativa si inserisce nel contesto di “The Etruscans: From the Heart of Ancient Italy”, la più vasta rassegna espositiva dedicata alla civiltà etrusca mai organizzata negli Stati Uniti.

Ospitata presso il Legion of Honor Museum di San Francisco, la mostra, inaugurata lo scorso 2 maggio e visitabile fino al 20 settembre, rappresenta un’operazione di diplomazia culturale di portata globale, frutto della collaborazione tra il Fine Arts Museums di San Francisco e oltre 29 prestigiose istituzioni museali e archeologiche.

Il progetto espositivo, che si compone di oltre 150 opere, mira a fornire un’analisi organica e scientifica dell’influenza etrusca sulle radici della civiltà occidentale, consolidando il legame culturale tra l’Italia e la California attraverso un percorso di ricerca e valorizzazione del patrimonio storico nazionale senza precedenti in territorio americano.

L’eccezionalità dell’operazione è stata suggellata da una serie di incontri istituzionali di alto profilo e tavole rotonde scientifiche tenutesi presso l’hub INNOVIT e l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco, a partire dal 30 maggio. A testimoniare la rilevanza strategica della missione, ha preso parte agli eventi la delegazione di vertice della Regione Lazio, guidata dal Presidente Francesco Rocca, insieme alla Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, e all’Assessore alla Cultura e Politiche Giovanili, Simona Renata Baldassarre.

Questi momenti di confronto hanno visto la partecipazione di figure chiave della diplomazia e delle istituzioni, tra cui l’ambasciatore italiano negli Stati Uniti, Marco Peronaci, il Console Generale d’Italia a San Francisco, Massimo Carnelos, la Direttrice dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) Lazio, Anna Paola Sabatini, la Responsabile degli enti locali della Regione Lazio, Luisa Ciambella, e il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Mario Zaccagnino.

Il valore dell’iniziativa è stato confermato anche dal coinvolgimento di importanti figure della cultura e dell’università americana. Tra i vari interventi, sono stati particolarmente significativi quelli di Reneé Dreyfus, curatrice dei Fine Arts Museums of San Francisco, e di Lisa Pieraccini, docente presso l’Università della California. Questo confronto ha offerto una vetrina internazionale d’eccezione, capace di dare il giusto rilievo scientifico e culturale alle ricchezze del nostro territorio.

In questo prestigioso scenario di cooperazione internazionale, Skylab Studios è stata scelta per tradurre la millenaria storia del Lazio nel linguaggio tecnologico del futuro. Il debutto per le soluzioni innovative dell’azienda tarquiniese è stato ospitato proprio presso l’hub INNOVIT (Italian Innovation & Culture Hub) di San Francisco, dove il pubblico e le delegazioni presenti hanno potuto conoscere la storia e la cultura del Lazio in modo sorprendentemente nuovo.

Tra le protagoniste dell’evento, Holoteca, un vero portale interattivo che ospita reperti di inestimabile valore provenienti dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Grazie a scansioni 3D ad altissima risoluzione, questi tesori etruschi sono stati restituiti al pubblico californiano con un realismo sorprendente: attraverso il display olografico interattivo e la surface touchscreen multitouch, il visitatore ha potuto compiere un’esperienza “phygital” totale, ruotando e ingrandendo le opere a 360° per osservarne dettagli e sfumature artistiche che spesso rimangono invisibili dietro i vetri delle teche museali tradizionali.

Dentro Holoteca la narrazione è affidata a sofisticati Avatar dotati di Intelligenza Artificiale che fungono da guide virtuali interattive, pronti a dialogare con il pubblico in modalità IA multilingua.

Questo supporto informativo è arricchito da schede descrittive e audioguide integrate, fruibili in diverse lingue, che permettono un approfondimento scientifico immediato. Inoltre, l’integrazione di QR Code consente ai visitatori di proseguire il viaggio informativo direttamente sul proprio smartphone, trasformando l’emozione olografica in un potente polo di attrazione turistica verso i siti archeologici del Lazio.

In questo contesto di eccellenza, Skylab Studios ha acceso i riflettori anche sul patrimonio UNESCO della Regione Lazio e delle città di Tarquinia e Cerveteri, portando nella Silicon Valley delle esperienze immersive sviluppate proprio in queste città.

Per promuovere il territorio, Skylab Studios ha permesso ai presenti di lasciarsi alle spalle i saloni dell’hub, per ritrovarsi immersi nei siti archeologici della Regione, semplicemente indossando degli speciali visori per la virtual reality.

Il percorso immersivo è stato concepito come un itinerario tra alcune delle destinazioni più rappresentative del Lazio. Il viaggio inizia tra i cieli di Roma, offrendo una prospettiva suggestiva sulla città e sul suo straordinario patrimonio storico e architettonico, per poi proseguire verso Tivoli, dove Villa Adriana e Villa d’Este si rivelano attraverso punti di vista inediti e difficilmente accessibili nella visita tradizionale.

Dalla dimensione monumentale si passa poi alla natura, con le faggete di Monte Raschio tra Oriolo Romano e Soriano nel Cimino, fino ad arrivare alla Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia e della Banditaccia di Cerveteri.

L’efficacia e il realismo delle innovazioni proposte sono stati confermati dall’accoglienza entusiasta dei presenti: tutte le autorità e i personaggi dai vertici della Regione Lazio guidati dal Presidente Francesco Rocca, fino alla curatrice Reneé Dreyfus, all’ambasciatore italiano negli U.S.A Marco Peronaci e al Console Generale Massimo Carnelos, hanno testato personalmente le soluzioni firmate Skylab Studios.

L’iniziativa con sede U.S.A., nata dalla sinergia tra il Consolato Generale d’Italia a San Francisco, il Ministero della Cultura e le istituzioni regionali, ha consacrato Skylab Studios come punto di riferimento internazionale per il Visual Marketing e la digitalizzazione dei Beni Culturali, invitando una nuova generazione di turisti americani a scoprire le meraviglie di un territorio unico al mondo.