Bolzano – In occasione della quinta tappa del tour internazionale dedicato alla presentazione del volume Lucia Marcucci. Tutto qui?, prende forma un nuovo momento di confronto e riflessione: la conferenza Feminist Resonances between Text and Image: Visual Practices since the 1970s.
L’incontro invita a riflettere su come, a partire dagli anni Settanta, il pensiero e le pratiche femministe abbiano ridefinito il rapporto tra parola e immagine, mettendo in discussione gerarchie consolidate e aprendo nuove possibilità di significato. Dalla poesia visiva alle pratiche queer e alle sperimentazioni transmediali, la conferenza esplora il modo in cui artiste e soggettività gender non-conforming hanno trasformato linguaggio e rappresentazione, riscrivendo le narrazioni attorno al corpo, all’identità, alla memoria e al potere.
Presentata da Museion e Ar/Ge Kunst, Lucia Marcucci. Tutto qui? è la prima pubblicazione monografica dedicata alla poliedrica artista italiana Lucia Marcucci (Firenze, 1933). Edito da bruno (Venezia), il volume nasce a partire da due mostre tenutesi nel 2023 – Lucia Marcucci. Poesie e no a Museion e L’Offesa ad Ar/Ge Kunst – e rappresenta l’esito di un progetto di ricerca condiviso tra le due realtà.
La pubblicazione, realizzata con il supporto della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito dell’Italian Council (XIII edizione, 2024), si accompagna a un tour internazionale di presentazioni, che attraverserà Italia ed Europa tra novembre 2025 e giugno 2026: dal Centro Pecci di Prato a Palazzo Butera di Palermo, dal MART di Rovereto all’Université de Liège, fino all’University of Sussex a Brighton e al CAP – Centre d’art contemporain de Saint-Fons.
Attraverso i contributi di nove autrici e autori – Claudia Crocco, Gilda Policastro, Francesco Tenaglia, Maria Alicata, Annalisa Sacchi, Giulia Crispiani, Dalila Colucci, Vanessa Desclaux e Raffaella Perna – il libro offre una lettura corale e multidisciplinare della pratica di Marcucci, figura cardine della Poesia Visiva italiana.
La predominanza di voci femminili testimonia l’impegno dell’artista nel mettere in discussione gli stereotipi che, tra le altre cose, hanno portato all’oggettivazione del corpo della donna nella società dei consumi del secondo dopoguerra, e nel ricorrere all’ironia come strumento di denuncia contro politiche imperialiste e pratiche di sopruso, influenzando profondamente generazioni di studiose e curatrici.
Lucia Marcucci. Tutto qui? affronta i principali temi emersi dalle due mostre del 2023 e li approfondisce attraverso nuclei tematici che riflettono il modo con cui la poesia visiva si esprime nel campo della letteratura, del cinema, della performance così come nella società. Ogni sezione si apre con testi dell’artista, alcuni dei quali inediti, accompagnati da contributi critici che ne mettono in luce vitalità politica e attualità.
Poeta, artista visiva, performer e sperimentatrice, Lucia Marcucci ha fatto della parola un materiale vivo, da rompere e reinventare. Nella sua opera, il linguaggio si fonde con il corpo, il cinema, la grafica e la performance, in un continuo attraversamento di generi e media che anticipa molte delle ricerche contemporanee sulla contaminazione dei linguaggi.
Il libro riunisce per la prima volta testi originali e opere mai pubblicate, frutto di una lunga indagine d’archivio condotta insieme alla famiglia dell’artista.
Grazie al sostegno dell’Italian Council, il progetto vuole ampliare la conoscenza dell’opera di Marcucci a livello internazionale e consolidare un dialogo tra la ricerca verbo-visiva italiana e quella europea. Ogni tappa del tour di presentazione sarà occasione per esplorare una diversa sfaccettatura della sua pratica – dal rapporto tra poesia e immagine, al linguaggio cinematografico, fino alla performance come gesto politico e collettivo.



