FIBROMIALGIA. LIGUORI (PAT-CIV): URGE ESAME IN COMMISSIONE SU PDL

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In occasione della Giornata mondiale della fibromialgia, la consigliera regionale Simona Liguori (Patto per l’Autonomia – Civica Fvg) ha presentato richiesta affinché venga avviato al più presto in Commissione l’esame della proposta di legge regionale “Misure di sostegno economico e ulteriori interventi a favore delle persone affette da fibromialgia”, a firma anche dei colleghi di partito, Massimo Moretuzzo, Marco Putto, Enrico Bullian e Rosaria Capozzi (M5S).

“L’obiettivo – evidenzia in una nota Liguori – è accelerare l’iter del provvedimento per arrivare quanto prima alla sua approvazione. Questa giornata mondiale ci ricorda quanto sia importante accendere l’attenzione su una patologia cronica e invalidante che ancora oggi viene troppo spesso sottovalutata”.

“Le persone affette da fibromialgia – aggiunge l’esponente dei civici – convivono quotidianamente con dolore diffuso, affaticamento costante, disturbi del sonno e difficoltà cognitive che incidono profondamente sulla qualità della vita, sulle relazioni e sul lavoro. Per questo ho chiesto che la proposta venga esaminata rapidamente: è necessario dare risposte concrete e tempestive a chi oggi si sente spesso invisibile”.

“La proposta di legge prevede – spiega la consigliera -, tra le misure principali, l’introduzione sperimentale di un budget di cura regionale destinato alle persone affette da fibromialgia, finalizzato a sostenere prestazioni sanitarie e sociosanitarie non comprese nei livelli essenziali di assistenza”.

“Con questo provvedimento – aggiunge Liguori – il Friuli Venezia Giulia può diventare una delle prime regioni italiane a costruire un sistema organico di sostegno per le persone fibromialgiche.

Non si tratta soltanto di un aiuto economico, ma del riconoscimento concreto delle difficoltà che tanti cittadini affrontano ogni giorno, spesso tra diagnosi tardive e incomprensioni sociali”.

“Il testo prevede, inoltre, campagne informative, iniziative di sensibilizzazione nei contesti scolastici, universitari e lavorativi, oltre ad azioni positive per contrastare stereotipi e discriminazioni legate alla malattia.

La fibromialgia è una malattia spesso invisibile agli occhi degli altri, ma estremamente pesante per chi la vive – conclude Liguori -.

La politica ha il dovere di ascoltare queste fragilità e costruire strumenti che migliorino realmente la vita delle persone e delle loro famiglie”.