Quindi, in soldoni, si devono recuperare la bellezza di 349 milioni di euro e, chiaramente, la giunta regionale pugliese progressista, inclusiva e attenta alla partecipazione dei cittadini coinvolge i pugliesi in questa sfida.
Come? Semplice, aumentando l’Irpef regionale. Comodo eh? Pensate che il Presidente Decaro (non vi innervosite se nomino questo sant’uomo senza adularlo) ha detto che la maggior parte dei contribuenti pagherà poco o niente e che è intervenuto anche sui costi della politica. Ma quanto è bravo!!
Solo a me pare strano che non abbia avuto niente da dire sul suo predecessore, Michele Emiliano? Ma, soprattutto, solo a me sembra oltraggioso che il presidente Decaro si stia sperticando per garantire una poltrona e un lauto stipendio a Emiliano nonostante questa pesante eredità? Per chi non lo sapesse, l’ex presidente della regione Puglia, dopo le sceneggiate da prime donne in campagna elettorale durante le quali Decaro fingeva di non volere Emiliano ed Emiliano fingeva di offendersi con Decaro, è stato nominato consulente della Regione Puglia ma il Consiglio Superiore della Magistratura per ben quattro volte non ha concesso l’aspettativa al magistrato sposato con la politica.
ma mica Decaro si arrende eh! È andato a parlare di persona al CSM e, forse forse, ha trovato una soluzione per dare un incarico al “generatore di buchi nella sanità, Michele Emiliano” che sia compatibile con l’aspettativa da
magistrato. Si tratterebbe di una poltroncina ben pagata in una Commissione parlamentare del Senato. E, pensate un po’, l’accoglienza in Parlamento per Emiliano sarebbe trasversale (lo approvano tutti i partiti) in quanto, destra e sinistra, come da tradizione, per spartirsi il potere, trovano sempre una quadra.
Per farla breve: Emiliano lascia un buco nella sanità pugliese che, peraltro è tutt’altro che efficiente e vince una poltrona. Ai cittadini resta il conto da pagare e molti viaggi della speranza per curarsi.
Non mi venite a dire che è meglio tenersi questo scempio pur di non averne un altro con la destra. Mettetevelo in testa: sono tutti uguali!
Elly Schlein, va tutto bene? È soddisfatta di come vanno le cose in Puglia?



