A Passo Godi in Abruzzo, dopo la nevicata, il paesaggio ha assunto uno di quei contrasti che solo la primavera riesce a creare.
Il verde pieno dei prati e dei boschi, già vivi, e il bianco della neve fresca ancora disteso sulle cime.
Non è inverno e non è estate. È quella fase di mezzo, bellissima e un po’ ruvida, in cui basta un afflusso più freddo in quota per riportare la neve oltre i 1.500 metri, mentre più in basso la vegetazione corre già verso la stagione calda. Il risultato è questo stacco netto, quasi irreale con sotto il verde di maggio, sopra il bianco dell’ultima neve.
Una delle immagini più belle della primavera in montagna.



