Il sound, volutamente acustico, richiama una dimensione live full-band, mantenendo intatta la genesi e l’urgenza espressiva del pezzo e mescola indie folk, nu soul e R&B.
Il testo esplora il tema dello smarrimento interiore e della depersonalizzazione, raccontando la difficoltà di riconoscersi nella propria immagine e il senso di estraneità verso sé stessi e il mondo circostante. Il brano nasce dal bisogno di mettere in parole pensieri irrisolti, domande e fragilità personali, trasformando un’esperienza vissuta in un racconto di vulnerabilità e ricerca. Il singolo anticipa l’EP di prossima uscita e sarà presentato dal vivo in Santeria Toscana 31 a Milano il 28 maggio.
«Ho scritto “Ascoltami un po’” in un momento in cui sentivo di non riuscire più a riconoscermi davvero. Volevo raccontare quella distanza che a volte si crea tra quello che mostriamo e quello che proviamo, senza cercare per forza una soluzione. Mi interessava lasciare spazio anche alla confusione, alle domande irrisolte e al bisogno di essere ascoltati, prima ancora che capiti», afferma l’artista.
Éirin è il nuovo progetto e nome d’arte di Irene Tomassini, musicista e cantautrice classe 2003. All’età di sei anni inizia a studiare pianoforte classico. Nel 2019 inizia a comporre e scrivere brani in inglese e a pubblicare i suoi primi singoli. Dal 2022, in seguito al suo trasferimento a Milano per frequentare il CPM Music Institute decide di iniziare a scrivere i suoi brani in italiano, esibendosi spesso in duo acustico o in full band in diversi contesti della scena milanese come il Legend Club e il Carro Social Club.
Nel 2025 decide di dar vita al suo nuovo progetto: Éirin, variante celtica del suo nome che racchiude in sé i significati che Irene vorrebbe trasmettere. Nei suoi brani, dalle sonorità indie/folk, Éirin unisce il concetto di cura e quello di crescita, vista come movimento continuo di pensieri, idee e creatività. Attraverso esperienze personali tradotte in immagini, atmosfere e sonorità, crea uno spazio in cui chi ascolta può riconoscersi.
Dal vivo, gli inediti e il repertorio prendono forma soprattutto in full band, alternando momenti più intensi a intermezzi acustici voce e chitarra. Oltre al suo progetto personale, Irene Tomassini lavora come corista per artisti come Serena Brancale, Lazzaro e a dicembre 2025 registra insieme ad altri membri del gruppo vocale “Layers” i cori per il brano Notte di Natale di Lucio Corsi.



