Ministro Karakaci da Atene: “Albania leader regionale in diplomazia energetica”

0
1

L’alto rappresentante del Governo Rama, nonché titolare della delega su energia e infrastrutture, è intervenuto nella capitale greca per prendere parte alla conferenza che ha riunito i colleghi Ministri degli Stati della penisola balcanica e dell’Europa sudorientale sui temi della cooperazione strategica, della diversificazione delle fonti, della inter/connettività affidata ai sistemi di trasmissione e distribuzione

“Una realtà come quella albanese, caratterizzata da una storica predominanza dell’elettricità generata dai sistemi idroelettrici, è in grado di diventare una fondamentale piattaforma per la gestione transnazionale degli idrocarburi senza, con ciò, assolutamente compromettere la propria vocazione green e sostenibile. L’esperienza del gasdotto Tap lo dimostra con una storia di successo, così come l’investimento che abbiamo programmato a Valona per la gestione del gas naturale liquefatto in accordo con Stati Uniti d’America e Grecia”

Enea Karakaci, a destra nella foto, con il collega greco ministro Stavros Papastavrou

(Fonte: agenzia ATA) L’Albania ha evidenziato una leadership nella messa in pratica degli strumenti di diplomazia energetica. Lo ha ribadito il Ministro competente, Enea Karakaci, partecipando la settimana scorsa alla conferenza sull’energia organizzata dal “Financial Times” ad Atene, dove ha incontrato il proprio omologo ellenico e i colleghi degli altri Stati della penisola balcanica e dell’Europa sudorientale: “L’Albania è ben posizionata per quanto riguarda le interconnessioni di trasmissione con tutti i Paesi limitrofi della regione, compresa la linea con la Macedonia del Nord, già completata per oltre il 90 per cento, e incluso il collegamento elettrodotto adriatico sottomarino con l’Italia”. 

Karakaci si è poi soffermato sulla partnership strategica con gli Stati Uniti d’America, richiamando gli accordi firmati due settimane fa e che mirano a trasformare Valona in una piattaforma regionale per il trasporto di gas naturale: “L’Albania produce il 100 per cento della propria energia da fonti rinnovabili e ha la capacità di assorbire gas naturale senza compromettere nessuno degli obiettivi dell’Unione Europea in materia di energie rinnovabili, e anzi venendo incontro agli obiettivi programmati della diversificazione sostenibile in fatto di approvvigionamenti e di fonti di generazione”. Lo sviluppo del capitolo fotovoltaico è proprio un modello esemplare, e “rappresenta ora oltre il 10 per cento della nostra produzione energetica nazionale, grazie alle misure governative in materia di gare d’asta e di incentivi agli investimenti privati”.

Nel corso della conferenza, il Ministro Karakaci ha svolto un colloquio con il collega ellenico, durante il quale si è discusso del progetto relativo alla seconda linea di interconnessione tra Albania e Grecia che “sarà di particolare importanza per lo sviluppo delle energie rinnovabili in terra albanese, oltre a creare ulteriori premesse per intensificare gli scambi legati all’operatività delle nostre rispettive Borse elettriche nazionali”.