Rama: “Né privatizzazioni né status privilegiati, Zvernec sarà un gioiello ambientale”

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Il Primo Ministro e leader nazionale Socialista è intervenuto oggi in Piazza Italia nel cuore di Tirana, ribadendo l’assoluta bontà di una procedura che impone l’osservanza dei più severi vincoli ambientali, non applica lo status di investitore strategico e non prevede alcuna cessione privatistica di beni pubblici o demaniali: “Si tratta del più grande investimento della Storia dell’Albania, la cosiddetta “protesta dei fenicotteri” ha assunto ormai dei connotati politici”

(Fonte: agenzia Ata) “L’isola di Sazan non sarà venduta né affittata. Non esiste ancora un accordo firmato per l’investimento, il livello attuale è solo quello delle trattative, dove il nostro Governo tutela gli interessi della Repubblica d’Albania e cerca di ottenere una partecipazione statale ai profitti dell’investimento. Se ciò che vi è stato raccontato, scritto e mostrato su internet fosse vero, sarei disgustato tanto quanto gli attuali manifestanti vittime di un’opera di strumentalizzazione”.

Lo ha ribadito il Premier Edi Rama dal palco socialista di piazza Italia: “La verità è che oggigiorno stiamo vivendo uno di quegli sviluppi dell’era dei social media, in cui altri Paesi prima di noi sono caduti in trappole inimmaginabili a causa della massiccia manipolazione delle persone con metodi comprovati. Mi rivolgo a chiunque sia veramente interessato a tutelare il bene pubblico, all’ambiente, alla biodiversità, al futuro dei fenicotteri nell’area in cui sorgerà il progetto di Zvernec e dell’isola di Sazan. Venite a procurarvi le prove necessarie a sentirvi non solo sollevati, ma anche orgogliosi di quanto le nostre Istituzioni di settore stanno facendo”.

Il Primo Ministro ha invitato a venire a vedere con i propri occhi “che non è stato concesso lo status di investitore strategico al più grande investimento privato nella storia dell’Albania. Venite a osservare i documenti: i negoziati si svolgono perché il Governo rappresenta gli interessi della Repubblica d’Albania e non quelli degli investitori. È in nome di questi interessi che, al tavolo delle trattative, abbiamo chiarito ai promotori del progetto due aspetti fondamentali: l’isola non è in vendita e non è in affitto, è e rimane proprietà dello Stato albanese, che intende partecipare come partner dell’investimento aspirando a una quota dei profitti derivanti da esso per il popolo Albanese tramite destinazioni turistiche competitive di altissima gamma nel Mediterraneo”.