Pace fiscale, quella vera, in Albania: beneficiati quasi 122.000 contribuenti

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Il Dicastero delle finanze e del bilancio, in coerenza con la legge del governo Rama sul “perdono tributario” e con i suoi provvedimenti attuativi, prosegue nel cammino di inclusione delle partite Iva aziendali nel perimetro della cancellazione dei debiti erariali, pendenti dalle annualità passate, con l’obiettivo di sostenere la piena ripartenza delle attività economiche – colpite dalla successione degli shock sismici, pandemici, energetici – e con l’esclusione dei casi di riciclaggio e di evasione dolosa

In tal modo, le Aziende in buona fede hanno l’opportunità straordinaria di regolarizzarsi, mentre la Direzione generale delle finanze ha la possibilità di incamerare risorse “una tantum” da destinare all’aumento delle politiche sociali e di equità

Il Ministro Petrit Malaj con il Direttore generale delle imposte Ilir Binaj 

(Fonte: Scan TV) La Direzione generale delle Imposte, con un annuncio condiviso sui social network, ha comunicato che “prosegue il processo di cancellazione automatica dei debiti tributari per i contribuenti beneficiari, secondo quanto previsto dalla legge 86/2025. Finora, debiti per un valore di 313 milioni di euro sono stati cancellati o estinti per una platea di 121.630 contribuenti, mentre il processo continua per tutti i beneficiari previsti dalla normativa”.

A partire dal 10 giugno scorso, sono iniziati i pagamenti relativi alla misura agevolativa della “remissione condizionata delle obbligazioni tributarie, delle multe e degli interessi di mora. Per il periodo 2015/2019, è previsto lo sgravio del 50 per cento del capitale, nonché il perdono totale delle sanzioni e degli interessi di mora, a condizione che il restante 50 venisse versato in un’unica soluzione entro il 30 giugno scorso”. Sempre per il periodo 2015/2019, “si ottiene una riduzione del 25 per cento del capitale, nonché la cancellazione totale di penali e interessi di mora, se il restante 75 viene pagato entro il 31 dicembre prossimo”.

Per il periodo 2020/2024, “è prevista la cancellazione totale delle sanzioni e degli interessi di mora se il 100 per cento dell’importo principale dovuto verrà saldato entro la fine di quest’anno”.