A dieci anni dalla scomparsa del grande critico d’arte
Cerimonia di assegnazione: Sabato 4 luglio 2026 – ore 18.00
Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia
Inaugurazione della mostra personale di Tommaso Cascella
SORRISO ETRUSCO
A cura di Lorenzo Fiorucci
Inaugurazione: Sabato 4 luglio 2026 – ore 18.30
4 luglio – 13 settembre 2026
Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia
Museo della Ceramica, Palazzo dei Priori
Tarquinia rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura e dell’arte contemporanea con la III edizione del Premio Città di Tarquinia “Luciano Marziano”, riconoscimento dedicato alla critica d’arte e istituito dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia (STAS) per onorare la memoria di uno dei più autorevoli studiosi italiani della ceramica contemporanea.
L’edizione 2026 assume un significato particolarmente importante poiché coincide con il decimo anniversario della scomparsa di Luciano Marziano (1929-2016), storico e critico d’arte, allievo di Giulio Carlo Argan, figura centrale nel riconoscimento della ceramica quale linguaggio pienamente inserito nel panorama dell’arte contemporanea.
La cerimonia di assegnazione del Premio si svolgerà sabato 4 luglio 2026 alle ore 18.00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, luogo simbolo della cultura cittadina e della straordinaria eredità storica del territorio. In questa occasione la Giuria illustrerà il percorso che ha portato alla selezione del vincitore della terza edizione del Premio.
Contestualmente sarà inaugurata la mostra personale dell’artista Tommaso Cascella, membro della Giuria e personalità di primo piano dell’arte italiana contemporanea, dal titolo: SORRISO ETRUSCO a cura di Lorenzo Fiorucci. La mostra resterà aperta al pubblico dal 4 luglio al 13 settembre 2026 negli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia e del Museo della Ceramica, Palazzo dei Priori.
L’iniziativa intende consolidare il legame tra la città e la sua vocazione artistica, una tradizione che affonda le radici nella storia millenaria del territorio e che trova oggi nuove prospettive attraverso il dialogo tra patrimonio archeologico e ricerca contemporanea.
Tarquinia, città d’arte e culture
La storia di Tarquinia è profondamente legata alle arti visive. Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2004 per le celebri tombe etrusche dipinte e oggi finalista alla candidatura di Capitale Italiana della Cultura 2028, la città rappresenta uno dei più importanti centri culturali del Mediterraneo. Negli ultimi anni la STAS ha promosso numerose iniziative volte a valorizzare questa identità, favorendo il dialogo tra tradizione e contemporaneità. Un percorso che ha contribuito anche all’ingresso di Tarquinia, nel 2022, nell’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC), accanto a realtà storiche come Faenza, Deruta, Gubbio e Caltagirone.
L’eredità di Luciano Marziano
Il Premio nasce per ricordare l’opera di Luciano Marziano, critico, storico dell’arte e intellettuale che ha dedicato gran parte della propria attività alla valorizzazione della ceramica contemporanea italiana. Trasferitosi a Tarquinia dopo una lunga carriera ministeriale e culturale, Marziano contribuì in modo decisivo alla crescita del dibattito artistico locale e alla promozione della produzione ceramica del territorio. La sua visione innovativa trovò piena espressione negli ultimi scritti dedicati alle potenzialità del linguaggio ceramico nell’arte contemporanea, oggi considerati testi di riferimento per studiosi e operatori del settore.
Tommaso Cascella e “Sorriso Etrusco”
Protagonista della mostra inaugurale sarà Tommaso Cascella, artista, scultore, pittore e incisore tra le figure più rappresentative della scena artistica italiana contemporanea e futuro Presidente dell’Accademia Nazionale di San Luca. La mostra “Sorriso Etrusco” nasce da un profondo rapporto personale e artistico con il territorio dell’Etruria e con l’esperienza dell’Etrusculudens, laboratorio creativo fondato da Sebastian Matta a Tarquinia, che ha rappresentato una delle esperienze più significative di ricerca artistica del secondo Novecento. Attraverso opere che dialogano con le collezioni archeologiche del museo, Cascella propone una riflessione sul patrimonio etrusco come fonte viva di ispirazione e come modello di un’arte capace di coniugare bellezza, memoria e contemporaneità. “Tarquinia è stato il luogo della mia formazione artistica con un maestro come Sebastian Matta e con il suo Etrusculudens. Quel sorriso etrusco è ancora oggi un gesto necessario nell’arte contemporanea mediterranea”, afferma l’artista.
Una visione per il futuro
Le precedenti edizioni del Premio hanno dimostrato come cultura e arte possano rappresentare strumenti strategici per la valorizzazione del territorio, favorendo nuove forme di turismo culturale e contribuendo alla crescita dell’immagine di Tarquinia a livello nazionale. Attraverso il Premio Luciano Marziano e la mostra “Sorriso Etrusco”, la STAS intende rafforzare il ruolo della città come centro di riferimento per la cultura contemporanea, nel segno della tradizione artistica che da sempre caratterizza il territorio.
Giuria di Qualità 2026
_Lorenzo Fiorucci, critico e storico dell’arte, vincitore della II edizione del Premio Luciano Marziano;
_Andrea Andreani, Assessore del Comune di Tarquinia;
_Daniela Muratti, nipote di Luciano Marziano;
_Nadia Carboni, AiCC;
_Tommaso Cascella, artista
Biografia
Tommaso Cascella nasce a Roma nel 1951 dalla pittrice Annamaria Cesarini Sforza e dallo scultore Pietro, ha dipinto sin da bambino negli studi di suo padre e di suo zio Andrea. Dopo gli studi liceali si è iscritto alla Facoltà di Architettura che ha frequentato per alcuni anni.



