Solo nel 2024 abbiamo perso 100.000 laureati ed entro il 2040 ci mancheranno 5 milioni di lavoratori. Sono numeri che non possiamo più permetterci di ignorare
La vera sfida è una sola: rendere l’Italia un Paese più attrattivo.
E per farlo servono almeno tre condizioni fondamentali:
– rimettere il merito al centro di tutto,
– affrontare seriamente il tema salariale,
– garantire che chi vuole costruirsi una vita in Italia possa farlo: a partire da una casa a un costo sostenibile e dignitoso.
Ma oggi essere attrattivi significa anche parlare il linguaggio delle nuove generazioni.
Significa investire nell’intelligenza artificiale, nella digitalizzazione e nei settori ad alta intensità tecnologica. Sono gli ambiti che attraggono i giovani e che, allo stesso tempo, determineranno la competitività industriale dei prossimi decenni.
È una sfida che riguarda tutti – imprese, istituzioni, parti sociali – e funziona solo se ci si muove insieme.
Perché il 2040 sembra lontano: ma è domani
Pres.Confindustria Orsini



