Ci abitueremo al clima caraibico, non vuol dire che moriremo”, dice Ignazio Benito La Russa

0
1

In questo modo, l’esponente della destra non si smentisce e trasforma la catastrofe climatica in una battuta da bar.

Oltre alla superficialità, c’è anche l’idea che non si debba cambiare nulla, che gas, petrolio, cemento e rendite vengano prima della vita concreta delle persone.

Anziani chiusi in case roventi, lavoratori sotto il sole, poveri senza aria condizionata, malati più esposti: per loro il “clima caraibico” è sofferenza e persino rischio di morte.
Ma il messaggio di La Rissa è chiaro: adattatevi, arrangiatevi, sopportate.
È la riproposizione del vecchio “me ne frego” fascista applicato alla crisi climatica.
Ma il caldo deve aiutare la seconda carica dello Stato a liberarsi di ogni freno inibitorio e dare libero sfogo ai suoi rigurgiti di fascismo.

A Montecitorio, davanti a Mattarella, al governo e al Parlamento, per gli 80 anni della prima seduta dell’Assemblea Costituente, La Russa ha spiegato che la Costituzione deve “evolvere”.

Detta dalla seconda carica dello Stato, reduce da una storia politica che con l’antifascismo costituzionale non ha mai fatto davvero pace, non è certo una frase neutra.

Conclusioni.
Se il centrosinistra non sarà unito e non batterà questa destra, rischiamo realmente di trovarci La Russa al posto di Mattarella e Meloni ancora presidente del Consiglio.
Per questo io dico unità , unità e ancora unità delle opposizioni e impegno di tutti noi ad andare a votare.