in questo momento il termometro segna circa 20°C a Londra e 22°C a Parigi, dopo che nei giorni scorsi il cuore più intenso dell’ondata aveva colpito soprattutto l’Europa occidentale, con valori molto elevati e da record proprio tra Francia e dintorni.
Da noi, invece, il massimo è arrivato dopo, ieri due dati molto importanti: Milano Linate ha raggiunto 36,9°C e Torino Caselle 37,6°C, nuovi record mensili di caldo per giugno. Questo conferma bene una cosa, l’ondata non ha colpito tutti nello stesso momento e con la stessa intensità. Prima il nucleo più forte è rimasto sbilanciato più a ovest, poi l’asse caldo si è piegato verso est ed ha coinvolto in modo più diretto anche il Nord Italia.
Ora però qualcosa comincia a cambiare, nelle prossime ore il caldo resterà ancora molto presente, ma progressivamente dovrebbe iniziare ad attenuarsi, prima in quota, poi anche al suolo. Il calo non sarà un crollo improvviso, sarà più probabilmente un ridimensionamento graduale, con valori ancora estivi sopra la media ma meno estremi rispetto al picco appena raggiunto.
La diminuzione dovrebbe diventare moderatamente più evidente nella seconda parte della settimana, soprattutto sulle zone orientali della penisola, dove l’ingresso di aria piu’ fresca e una maggiore instabilità potranno rendere la massa d’aria meno pesante e decisamente piu’ piacevole.
Il caldo, finalmente, comincia a perdere forza poi per il proseguo dell’estate si vedrà, analizzando come sempre la tendenza di volta in volta.



