La Corte Suprema Usa, in un’altra delle sentenze emesse oggi, mantiene lo Ius Soli, la cittadinanza per diritto di nascita, infliggendo un colpo a Donald Trump
L’abolizione del diritto di cittadinanza per nascita è stato uno dei cavalli di battaglia della campagna del tycoon e uno dei primi provvedimenti firmati nello Studio Ovale è stato proprio la sua abolizione.
Un collegio diviso – 5 voti a favore e 4 contrari – ha respinto le restrizioni del presidente sulla cittadinanza, invalidando un pilastro della sua politica sull’immigrazione. La Corte ha stabilito che un ordine esecutivo, emanato da Trump poche ore dopo il suo insediamento l’anno scorso, risultava incompatibile con il Quattordicesimo Emendamento della Costituzione.
A favore del mantenimento dello Ius Soli sono stati John Roberts, Sonya Sotomayor, Helena Kagan, Amy Comey Barrett e Ketanji Brown Jackson.
“La cittadinanza, ieri come oggi, è avere il diritto di avere diritti: quello di partecipare liberamente alla nostra comunità politica” ha detto il presidente della Corte Suprema statunitense John Roberts, sottolineando che il 14mo Emendamento estende questa promessa “a ogni persona nata in questa terra. Oggi manteniamo questa promessa”.
Il 14mo emendamento stabilisce che “tutte le persone nate o naturalizzate negli Stati Uniti e soggette alla loro giurisdizione sono cittadini degli Stati Uniti” ha aggiunto Roberts.
La replica del presidente Usa
“La Corte Suprema ha confermato il diritto di cittadinanza per nascita, il che è un male per il nostro Paese, ma possiamo facilmente rimediare al Congresso attraverso una legge”. Lo ha scritto il presidente americano Donald Trump sulla sua piattaforma Truth Social, dopo che la decisione della Corte.
Trump si è quindi rivolto al Congresso a maggioranza repubblicana. “Non è necessario alcun emendamento costituzionale – ha scitto – Il Congresso dovrebbe iniziare oggi stesso a lavorare per porre fine alla cittadinanza per diritto di nascita, una pratica costosa e ingiusta per il nostro Paese. Avranno il mio pieno e totale sostegno”.



