l’ingresso nelle case vacanze richiede un riconoscimento visivo in tempo reale, escludendo il self check-in tramite key box.
Il check-in nelle case vacanze, dunque, potrà essere effettuato anche da remoto, a patto però del riconoscimento visivo e in tempo reale dell’ospite. I documenti da soli non bastano più. A ribadirlo è stato il Tar della Toscana, che ha respinto il ricorso di un gestore di appartamenti a Firenze.
A dicembre 2025 il Comune di Milano aveva vietato l’installazione sfrenata di key box in giro per la città, soprattutto nelle vie turistiche, disponendo multe dai 100 ai 400 euro per chi violasse il divieto.
Un rischio per la sicurezza e un uso improprio del suolo pubblico, le motivazioni alla base della decisione che seguiva gli esempi della stessa Firenze e di Roma.



