Crisi idrica, Confai Bergamo: necessario mantenere alta l’attenzione sulla stagione irrigua

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Cattaneo (presidente): “La situazione resta complessa: indispensabile approccio improntato alla prudenza e alla programmazione”

“La situazione delle risorse idriche in Lombardia continua a richiedere un’attenta attività di monitoraggio e una gestione particolarmente prudente, soprattutto in questa fase della stagione irrigua”: lo afferma Pietro Cattaneo, presidente di Confai Bergamo, commentando gli ultimi aggiornamenti diffusi a livello regionale sull’andamento della disponibilità d’acqua per l’agricoltura.

Il quadro attuale conferma la presenza di criticità dovute al limitato accumulo di risorse durante il periodo invernale e alle elevate temperature registrate nelle ultime settimane. Pur non essendo paragonabile alle condizioni eccezionali del 2022, la situazione impone di proseguire lungo una linea di gestione particolarmente attenta e responsabile.

“Accogliamo con favore il costante monitoraggio della situazione da parte della Regione Lombardia e la scelta di affrontare il problema attraverso una programmazione condivisa delle risorse disponibili – osserva Pietro Cattaneo -. In momenti come questo è fondamentale adottare decisioni tempestive e mantenere un equilibrio tra le esigenze immediate delle colture e la necessità di preservare adeguate disponibilità idriche anche per le prossime settimane. Occorre evitare sia allarmismi sia pericolose sottovalutazioni del problema”.

Confai Bergamo ribadisce inoltre come la crescente variabilità climatica renda sempre più strategici gli investimenti destinati all’efficientamento dei sistemi irrigui e alla diffusione delle tecnologie di precisione, capaci di ottimizzare l’impiego dell’acqua senza compromettere le esigenze produttive delle aziende agricole.

“In questo percorso – sottolinea Enzo Cattaneo, segretario provinciale di Confai Bergamo – il comparto agromeccanico continua a rappresentare un alleato fondamentale dell’agricoltura.

Le imprese specializzate mettono quotidianamente a disposizione macchine, attrezzature e competenze che consentono di migliorare l’efficienza degli interventi e utilizzare le risorse disponibili con criteri sempre più razionali.

Di fronte ai cambiamenti climatici, innovazione tecnologica e professionalità saranno elementi decisivi per garantire un futuro più prevedibile all’intero sistema agricolo”.