Quando si affrontano gli argomenti con spirito politico ideologico anziché con senso critico-costruttivo si creano dei mostri.
Oggi l’ideologia ha fatto si che ci sia una divisione su tutto: dai #vaccini all’acqua potabile, fino ad arrivare al ventilatore e ai condizionatori. Siamo arrivati al paradosso di dire che il ventilatore è di sinistra, mentre l’aria condizionata è di destra. Vi rendete conto?
Per un anziano fragile, una persona malata, un bambino piccolo o una casa che di notte non scende mai sotto i 28-30°C, raffrescare un ambiente non è un capriccio, è #salute.
Colpevolizzare il condizionatore e poi urlare che ci sono centinaia di morti per il caldo è un’ipocrisia insopportabile.
Progresso e salute significa rendere possibile che tutti possano avere aria climatizzata, partendo dalle persone piu’ fragili, senza che per questo debbano rompere il salvadanaio per poter pagare la bolletta dell’elettricità. Andrebbero aiutati non colpevolizzati.
Ci vuole meno moralismo “green”, diventato ormai ostaggio di una sola parte politica e più sostegno al cittadino che accende il climatizzatore, che in alcuni giorni dell’anno è davvero l’unica soluzione per sopravvivere



