Rama e Ibrahimaj: “Piano industriale e un sito web per portare le nostre PMI sul mercato europeo”

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Il Capo del Governo dell’Albania e la titolare del Dicastero per lo sviluppo economico e l’innovazione, nei giorni scorsi, hanno riunito le categorie economiche e le rappresentanze imprenditoriali per illustrare loro le strategie di respiro quinquennale che, da qui al 2030, dovranno preordinare la gestione dei progessivi adeguamenti delle Aziende del Paese delle Aquile ai parametri previsti per la piena e libera commercializzazione di beni e servizi nel mercato comune della UE. Decisivi saranno i fondi stanziati nell’ambito dell’assistenza straordinaria dei Balcani occidentali non ancora comunitari, e nel contesto dei piani per anticipare i benefici dell’integrazione rispetto agli obblighi dell’adesione

Il ministro Delina Ibrahimaj 

(Fonte: agenzia Ata) L’onorevole Edi Rama ha preordinato la presentazione del Programma nazionale di preparazione delle Imprese albanesi al mercato dell’Unione Europea. La strategia mira a informare circa 48.000 Aziende, del Paese delle Aquile, lungo un processo di comunicazione diretta all’interno del quale verrà creata una piattaforma nazionale telematica di supporto alle imprese, in uno con una rete nazionale di esperti e consulenti, sostenuti dalle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP).

“Un altro aspetto di questo percorso è il rafforzamento del sistema delle nuove Imprese innovative in Albania. Pochi giorni fa, abbiamo raddoppiato i finanziamenti per i giovani che hanno presentato domanda al programma Start-up Albania. Le domande hanno superato le 1200 e abbiamo raddoppiato i fondi. A questi ragazzi aumenteremo i finanziamenti proporzionalmente all’incremento delle domande. L’elaborazione della strategia industriale della Repubblica d’Albania, orienterà lo sviluppo verso priorità ad alto potenziale di competitività e di massima produttività, così come l’elaborazione della strategia nazionale per l’esportazione, che sosterrà l’internazionalizzazione delle nostre imprese. Due approcci molto importanti e complementari”.

“Vogliamo informare, una per una, 48.000 imprese in tutto il Paese. Vogliamo creare assieme una piattaforma nazionale di supporto alle Aziende e una rete nazionale di esperti e consulenti e, per questo, ancora una volta l’ufficio UNDP ci aiuterà – ha affermato Rama – Verrà organizzato un ciclo di centinaia di corsi di formazione di carattere settoriale. Sarà importante il coinvolgimento delle università in questo processo, integrando conoscenze e competenze in un aggiornamento continuo”.

Secondo il Primo Ministro Rama, il processo di integrazione “comporta grandi sfide, ma anche notevoli opportunità per le Imprese albanesi. Per questo motivo, il Governo mira a minimizzare i rischi e a fornire alle Aziende tutti gli strumenti necessari ad affrontare la concorrenza sul mercato europeo. L’adesione alla UE significa, in parole molto semplici, che l’Albania diventa uguale all’Unione e quest’ultima diventa uguale all’Albania. Non si è più imprenditori entro i confini statali, ma entro quelli della UE. Le norme e gli standard comunitari sono ugualmente validi, sebbene possano essere più stringenti ed esigenti di quelli nazionali attuali, ma le opportunità in termini di libertà competitiva rimangono le stesse, e pongono una grande sfida che offre grandi opportunità capaci di fronteggiare i grandi rischi. Vogliamo ridurre al minimo questi ultimi per le Imprese e, al contempo, fornire loro tutti gli strumenti possibili per vincere a livello continentale”.

Il Ministero dell’Economia e dell’Innovazione creerà un sito web dedicato a questo programma, dove le imprese saranno informate in tempo reale sugli sviluppi e avranno la possibilità di presentare domande, richieste e reclami durante tutto il processo.